Il grido della nonna disperata ai funerali: «Lasciati soli, la tragedia si poteva evitare»
«La tragedia poteva essere evitata. Abbiamo chiesto più volte aiuto e tutti sapevano, ma è servito che morisse qualcuno per smuovere qualcosa». Sono le parole pronunciate da Laura, la moglie di Guido...
«La tragedia poteva essere evitata. Abbiamo chiesto più volte aiuto e tutti sapevano, ma è servito che morisse qualcuno per smuovere qualcosa». Sono le parole pronunciate da Laura, la moglie di Guido Rodolfo Sulpizio, il 78enne di Bucchianico ammazzato di botte dentro casa dal nipote di 15 anni. La donna non è riuscita a trattenere la rabbia durante i funerali celebrati lo scorso 13 luglio nella chiesa di San Michele Arcangelo: «Avevamo bisogno di aiuto ma nessuno ci ha ascoltato», ha ripetuto a due passi dall’altare. Subito dopo anche la madre del ragazzo, la figlia di Guido seduta di fianco a Laura, ha ribadito a voce alta: «Sì, questa tragedia poteva essere evitata». «Cristianamente siamo tutti responsabili», ha aggiunto il parroco, padre Germano Santone, durante l’omelia, «perché molte volte, dinanzi a chi è in difficoltà, passiamo oltre con troppa superficialità». A distanza di tre mesi, lo scorso 19 ottobre, un altro omicidio ha sconvolto Bucchianico: Paola De Vincentiis, 69 anni, è stata uccisa con oltre 30 coltellate dal figlio 50enne Cristiano De Vincentiis, probabilmente per motivi economici.

