Il pulmino dei disabili lascia gli utenti a piedi

Vasto. Niente riabilitazione ieri dopo l’attesa di oltre un’ora. Il Comune diffida e avvia accertamenti
VASTO. Hanno atteso per oltre un’ora il bus che avrebbe dovuto accompagnare alcune persone con disabilità nei vari centri di riabilitazione, ma il pulmino non si è visto. È iniziato con il piede sbagliato il servizio appaltato dal Comune alla ditta Fratarcangeli Cocco di Frosinone. L’episodio, segnalato da alcuni familiari, ha spinto l’amministrazione comunale a contestare alla società «l’interruzione di pubblico servizio». Il sindaco Francesco Menna, l’assessore alle politiche sociali Anna Bosco e il dirigente Stefano Monteferrante, hanno immediatamente richiesto chiarimenti alla ditta appaltatrice e un intervento tempestivo per garantire la regolarità del servizio.
«A fronte dell’accaduto, l’amministrazione comunale si è riservata di incaricare l’ufficio legale dell’ente per approfondire meglio l'accaduto e ottenere maggiori informazioni su questo disservizio inaccettabile», affermano Menna e Bosco, «episodi di questa gravità non devono più ripetersi».
Ma cosa è successo di preciso? Nel comunicato diffuso dal Comune non viene precisato, ma l’episodio che ha scatenato la protesta delle famiglie e la reazione dell’amministrazione comunale è stato il mancato svolgimento del servizio nella giornata di ieri, con disagi per le famiglie e gli utenti. «Abbiamo aspettato un’ora, ma il bus non è passato», denunciano alcuni genitori rimasti in attesa del pulmino. Il servizio, che il Comune ha affidato alla ditta di Frosinone dopo lo svolgimento della gara d’appalto, consente ai soggetti diversamente abili, che non siano in grado di servirsi dei normali mezzi pubblici, di raggiungere le strutture a carattere socio-riabilitativo per i trattamenti necessari. Gli utenti che ne usufruiscono sono una trentina. «La cosa più grave è che la ditta non ci ha avvisato, perché se l’avesse fatto avremmo trovato di sicuro una soluzione per assicurare il servizio», aggiunge contrariata l’assessore Bosco, «in ogni caso abbiamo già inviato una diffida e contestato l’interruzione di pubblico servizio. Ci hanno assicurato che domani (oggi per chi legge, ndc), il pulmino funzionerà regolarmente. Io sarò lì di buon’ora per sincerarmi che non ci siano altri disservizi che andrebbero a penalizzare ulteriormente una utenza già svantaggiata», conclude la delegata alle politiche sociali.
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