Il Renzetti attende l’esito dei tamponi Migliorano gli ospizi

11 Dicembre 2020

LANCIANO. Attesa è la parola d’ordine all’ospedale Renzetti dopo la scoperta di 10 casi Covid-19. Attesa per il responso dei tamponi di Cardiologia-Utic e Medicina. Buone notizie da Villa Santa Maria...

LANCIANO. Attesa è la parola d’ordine all’ospedale Renzetti dopo la scoperta di 10 casi Covid-19. Attesa per il responso dei tamponi di Cardiologia-Utic e Medicina. Buone notizie da Villa Santa Maria dov’è rientrata la prima anziana nella residenza Madonna in Basilico che era focolaio Covid. Anche nella residenza anziani ex Sorgente di Frisa migliora la situazione con gli operatori che tornano negativi e rientrano al lavoro. A Pizzoferrato fatti i tamponi antigenici su 220 cittadini: scovati 3 positivi. I test continueranno domani.
OSPEDALE Sono attesi oggi i risultati dei tamponi fatti nei reparti di Medicina e Cardiologia-Utic del Renzetti. E se in Cardiologia l’attesa è per capire se la situazione resta stabile o ci sono altri positivi rispetto agli 8 già individuati (3 pazienti e 5 operatori), in Medicina si cerca di capire se il paziente infetto, che pare sia arrivato con tampone dubbio nel reparto, abbia contagiato il personale che lo ha assistito e i due pazienti che erano in stanza con lui o meno. Ovviamente la speranza è che tutti i tamponi siano negativi.
RESIDENZE ANZIANI Dopo tanti giorni di sofferenza arrivano buone notizie dalle residenze anziani di Villa Santa Maria e Frisa. Focolai Covid-19 con 26 positivi su 26 a Villa e 20 casi a Frisa, la situazione migliora e tirano un sospiro di sollievo i sindaci Pino Finamore e Nicola Labbrozzi. «Ieri è rientrata nella residenza la prima paziente, C.L., 89 anni», annuncia Finamore. «La struttura era stata vuotata e gli anziani divisi tra gli ospedali di Atessa, Casoli, Chieti e la clinica Spatocco. A dalla clinica dovrebbero rientrare a breve altri 6 pazienti: hanno già dei tamponi negativi. Apprensione c’è per i tre anziani ricoverati a Chieti. Purtroppo abbiamo avuto 5 decessi. In paese i positivi scendono a 9». «Anche nell’ex Sorgente la situazione migliora», continua il sindaco di Frisa Labbrozzi, «il numero degli anziani positivi resta 16 ma sono guariti tutti gli operatori che sono quindi tornati a lavoro. In paese poi i casi sono scesi a 20, 31 sono i guariti e 10 le persone in quarantena. Respiriamo, ma non dobbiamo abbassare la guardia».
PIZZOFERRATO Tamponi antigenici rapidi a tappeto a Pizzoferrato. «Siamo stati con zero casi da marzo al 24 novembre», dice il sindaco Palmerino Fagnilli, «e in pochi giorni siamo arrivati a 10 positivi. Abbiamo avviato subito i test rapidi per fermare i contagi. Fatti i primi 220 esami, abbiamo trovato 3 positivi che, essendo asintomatici, non sarebbero stati individuati. Ora hanno fatto i tamponi e attendiamo il responso Asl. I test sono gratuiti e su base volontaria e la risposta della popolazione è straordinaria, come quella dei medici che gratuitamente si sono messi a servizio del Comune. Sabato rifaremo altri test e abbiamo già 50 persone prenotate. C’è poi anche la Farmacia del paese che sta facendo i test sierologici». Brindano all’azzeramento dei casi Gessopalena, Montenerodomo e Rocca San Giovanni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA