«Il rifugio non va demolito» La Lega del cane ricorre al Tar

7 Agosto 2016

SAN SALVO. Vitalina Vicoli sale sulle barricate. La presidente della Lega nazionale per la difesa del cane di San Salvo, con la sorella Manuela, cercheranno di evitare l'abbattimento del ricovero per...

SAN SALVO. Vitalina Vicoli sale sulle barricate. La presidente della Lega nazionale per la difesa del cane di San Salvo, con la sorella Manuela, cercheranno di evitare l'abbattimento del ricovero per randagi realizzato su un sito della loro famiglia.

«Questo rifugio è la salvezza per numerosi cani che vagano per le strade, senza cure né cibo. Qui vengono assistiti e curati, poi affidati a famiglie consapevoli», afferma la Vicoli. La destinazione urbanistica dell'area però non è compatibile con la presenza del canile e qualche giorno fa, è arrivata l'ordinanza di demolizione del Comune». Qualcuno ha presentato un esposto, perché vorrebbe vedere smantellato il rifugio, dice Vicoli. Eppure, lo stesso Comune ha risparmiato cifre ingenti evitando che animali, regolarmente microchippati, potessero essere trasferiti e mantenuti, a spese dei contribuenti, nel canile di Fallo.

Per scongiurare l’abbattimento, la Lega per la difesa del cane ricorrerà al Tar. «Siamo pronti a combattere», ripete Vitalina Vicoli. «Intanto, cercheremo di sistemare quanti più cani possibile attraverso le adozioni». Chi è interessato, può chiamare al numero 329.6824107. (p.c.)

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