Imu alta sui terreni agricoli Oggi la sentenza del Tar

21 Gennaio 2015

GUARDIAGRELE. Attesa oggi per la prevista sentenza del Tar Lazio che si riunisce in camera di consiglio per discutere sulla sospensiva già accordata del decreto che prevede il pagamento dell' Imu sui...

GUARDIAGRELE. Attesa oggi per la prevista sentenza del Tar Lazio che si riunisce in camera di consiglio per discutere sulla sospensiva già accordata del decreto che prevede il pagamento dell' Imu sui terreni agricoli. Il Comune di Guardiagrele in merito, si è inserito nel giudizio promosso da Anci Abruzzo, in maniera autonoma e come parte attiva, con un atto di intervento “ad adiuvandum”, mediante il quale contesta le ragioni che stanno alla base del decreto. «Da parte nostra» osserva il vicesindaco e assessore alle finanze Pierluigi Dell' Arciprete «riteniamo che il decreto determini un grave ed eccezionale danno ai contribuenti e al Comune. Oggi con questo atto » continua Dell' Arciprete «il cittadino si trova infatti a pagare l'Imu sui terreni, per il solo fatto che la nostra sede comunale si trova sotto i 6.00 metri di altitudine a livello del mare». Secondo Dell' Arciprete, sono gravissime, la leggerezza e la superficialità con cui il governo nazionale ha trattato tale materia, senza rendersi conto della ulteriore rilevante spesa che ricadrebbe sulle famiglie. «Il pregiudizio» continua Dell'Arciprete «è grave anche per il nostro Comune che ha subito un taglio di 56.000 euro che, secondo il Governo, dovrebbe essere compensato con le entrate dell' Imu sui terreni agricoli». Dell'Arciprete, evidenzia però che questa impostazione si scontra con molti problemi operativi, come ad esempio le proprietà indivise e la difficoltà di individuare i contribuenti perché all'estero o non rintracciabili. «Alla luce di questi presupposti» conclude Dell' Arciprete «sono tante le ragioni per le quali il Tar Lazio sollevi la questione di fronte alla Corte Costituzionale». (g.i.)