In 200 danno vita al presepe vivente nel centro storico

29 Dicembre 2016

VASTO. In migliaia hanno assistito, la sera di Santo Stefano, alla 18ª edizione del presepe vivente tra i vicoli del quartiere di Santa Maria Maggiore. La rappresentazione, che sarà replicata il...

VASTO. In migliaia hanno assistito, la sera di Santo Stefano, alla 18ª edizione del presepe vivente tra i vicoli del quartiere di Santa Maria Maggiore. La rappresentazione, che sarà replicata il primo e il 6 gennaio, è stata organizzata dal Comitato di Volontariato Presepe Vivente Vasto, in collaborazione con l’istituto San Gabriele, le parrocchie di Santa Maria Maggiore, San Giuseppe e Santa Maria del Sabato Santo, le associazioni culturali di Pagliarelli e San Lorenzo, ma anche la sezione vastese dell’Anmi Marinai d’Italia, la confraternita della Sacra Spina e Gonfalone, l’Università delle Tre Età, “Il Recinto di Michea”, la Protezione civile di Vasto gruppo comunale e Informatica Barone.

La sacra famiglia è stata rappresentata a turno da Cinzia Del Borrello, Riccardo Scampoli e poi da Maria Paola La Verghetta e Pierluigi Di Cicco, mentre la piccola Giada D’Alessandro ha vestito i panni del Bambinello. L’ingresso al presepe era nei giardini di Palazzo d’Avalos. I figuranti si sono spalmati lungo i vicoli di Santa Maria e sulla Loggia Amblingh. Quattro le scene principali rappresentate: la Natività, il censimento, l’ovile e l’arrivo dei Magi. Non sono mancati i personaggi tipici dei presepi, dai pastori ai mestieranti. Oltre duecento in tutto i figuranti. I buongustai hanno apprezzato l’assaggio di formaggi, scrippelle e vino a margine della sacra rappresentazione. Particolarmente apprezzato il suono delle zampogne come sottofondo musicale. Il tempo è stato clemente e le temperature miti hanno favorito l’affluenza dei visitatori. La speranza è che si possa replicare alle stesse condizioni anche il primo e il 6 gennaio. (p.c.)

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