In concessione tratti di spiagge «Così miglioriamo il turismo»

Aree libere vicino agli stabilimenti balneari: tre imprese presentano le manifestazioni d’interesse «Garantiti i servizi di pulizia, l’eventuale installazione di campi di gioco e aree ludiche per bambini»
ORTONA. Aree libere vicino alle concessioni demaniali marittime: accolte dal Comune le manifestazioni di interesse dei concessionari confinanti per l’affidamento dei servizi minimi essenziali per la stagione balneare in corso. I lidi Acapulco di Sanvitale Brunetta & C. Snc, in località Lido Saraceni; La Riccetta Srl, in località Lido Riccio, e Dea Venere di Consorte Maria Eva & C, in località Lido Saraceni, hanno ottenuto dal Comune l’accoglimento delle proposte di gestione dei tratti di spiaggia in questione.
Il tutto parte dalla considerazione che nella zona di Lido Saraceni sono presenti aree in parte tenute a spiaggia libera e in parte a verde, retrostanti le concessioni demaniali marittime a scopo turistico ricreativo e che «quest’anno il Comune si fregia della Bandiera blu e della Bandiera Verde per bambini per il Lido Saraceni, ed è pertanto ammirevole la proposta presentata ai fini del miglioramento dell’offerta turistica per tutto il territorio».
Si tratta di aree che possono essere affidate in convenzione con il Comune, garantendo prioritariamente i servizi di pulizia quotidiana e manutenzione del verde; l’installazione di cestini per la raccolta differenziata, oltre al posizionamento dei bidoni privati in posizione facilmente accessibile per il ritiro da parte del servizio urbano utilizzo dei servizi igienici; oltre all’eventuale installazione di campo da gioco di beach-volley, beach soccer e altri tipi di giochi da spiaggia, completi di reti di protezione perimetrale e sorretta da pali infissi nella sabbia, previa presentazione di un progetto (non sono ammesse pavimentazioni e/o opere edili, qualsiasi impianto elettrico e di illuminazione); eventuali allestimenti di aree ludiche per bimbi con posa di giochi in plastica o legno (no gonfiabili) in aree opportunamente delimitate previa presentazione di un progetto nella misura massima di 100 metri quadrati; di passerelle semplicemente poggiate sulla sabbia, panchine e arredi urbani di modeste dimensioni semplicemente appoggiate; libero accesso e incondizionato, considerata anche la presenza nelle vicinanze di Lido Saraceni della pista ciclabile, senza alcun fine di lucro. (cr.or)

