In due settimane 16mila tamponi, scoperti 110 positivi senza sintomi

Ieri, nonostante il freddo, 2.400 teatini in coda per gli ultimi test. Ferrara: «Obiettivo raggiunto» Chiusa la chiesa di Sant’Anna: dopo un funerale spuntano 12 contagiati. A Bucchianico trovati 5 casi
CHIETI. Sono circa 16mila i tamponi eseguiti a Chieti nei due fine settimana dello screening di massa con la scoperta di 110 positivi, tutti asintomatici. Ieri, si è chiuso il controllo a tappeto per scovare le persone che, in assenza di sintomi, possono trasmettere il Covid ad altri. Sabato sono stati fatti 1.632 tamponi con 13 positivi e ieri altri 2.398 test con 19 casi.
Per Chieti, in zona rossa e con le scuole chiuse fino al 27 febbraio per ordinanza comunale, si apre un’altra settimana di restrizioni. È stata chiusa fino a giovedì prossimo anche la chiesa di Sant’Anna: dopo un funerale si sono contati 12 positivi. Così sul portone della chiesa il parroco don Domenico Melchiorre ha attaccato un avviso: «Celebrazioni sospese fino al 18 febbraio».
Da tre settimane, la città si trova a fare i conti con l’emergenza contagi. Anche se è dalla prima settimana dell’anno che la Asl segnala «una leggera ripresa della velocità di aumento dei casi» in città e in provincia. Da allora fino all’ultimo bollettino del dipartimento di prevenzione, datato 7 febbraio scorso, si è arrivati a 121 nuovi positivi al giorno e 10.597 casi totali dall’inizio della pandemia.
«Nonostante le avverse condizioni atmosferiche di questi giorni», dice il sindaco Diego Ferrara, «abbiamo raggiunto l’obiettivo diagnostico di testare circa un terzo dei teatini. Sono soddisfatto per il comportamento dei cittadini». Il sindaco racconta un episodio accaduto ieri: «Ho fatto il mio turno da medico volontario nella palestra della scuola Cesarii e ho visto tanti residenti arrivare con il freddo e mi ha fatto tanto piacere la presenza massiccia dei giovani». Ferrara invita i ragazzi a usare sempre la mascherina e a tenere la distanza tra le persone: «Lo ripeto ancora perché ieri due ragazzi sono venuti a fare il tampone per caso: mentre stavano giocando a palle di neve con gli amici vicino alla sede, i volontari della Protezione civile li hanno invitati tutti per il test. In una comitiva di 9 giovani, due sono risultati positivi e godono entrambi di ottima salute. Un episodio del genere», sottolinea il sindaco, «deve farci riflettere: lo screening ci fa capire quanto il virus sia diffuso nella popolazione». E adesso? «A metà settimana faremo il punto della situazione con il prefetto Armando Forgione e il direttore Asl Thomas Schael per decidere una strategia nell’immediato», dice Ferrara che coltiva un’idea: «Sarebbe auspicabile fare i tamponi molecolari a tappeto: in questo modo potremmo scovare tanti altri positivi e circoscrivere i contagi il più possibile. Non è stato semplice organizzare lo screening ma ce l’abbiamo fatta e ringrazio per l’impegno eccezionale i medici, gli infermieri, gli amministrativi e tutti i volontari».
Nel circondario, ieri, a Bucchianico su 540 tamponi trovati 5 positivi; a Casalincontrada su 532 test un positivo, a Giuliano Teatino 308 tamponi e un positivo. In tutta la provincia, sono stati eseguiti 8.558 tamponi con 41 positivi.

