Incarichi a 123 dipendenti Asl «L’azienda tarda ad assegnarli»

11 Maggio 2023

Otto organizzazioni sindacali scrivono alle varie direzioni e sollecitano l’attribuzione dei ruoli vacanti «C’è anche il posto di dirigente delle professioni sanitarie per completare al meglio l’organigramma»

CHIETI. Gli incarichi da attribuire sono in tutto 127, ma la Asl finora ne ha assegnati solo quattro. Restano in attesa gli altri 123 dipendenti vincitori degli avvisi interni (per titoli e colloqui) indetti esattamente un anno fa e le cui graduatorie sono state pubblicate a marzo. Circostanza che ha spinto otto sigle sindacali a indirizzare una nota al direttore generale Thomas Schael e ai direttori sanitario e amministrativo, Francesco Cipollone e Giovanni Stroppa. Cgil, Cisl, Uil, Fials (Federazione italiana autonomie locali e sanità), Nursind, Nursing Up, Fsi (Federazione sindacati indipendenti) e Usb (Unione sindacale di base) sollecitano il conferimento dei restanti incarichi al personale delle professioni sanitarie, in gran parte coordinatori infermieristici e tecnici. «Abbiamo accolto con soddisfazione i conferimenti dei primi incarichi di funzione organizzativa apicali», scrivono i sindacati, «e in considerazione delle importanti motivazioni esplicitate dalla dirigente responsabile Manuela Loffredo, chiediamo di procedere, con sollecitudine, anche con il conferimento degli altri incarichi di funzione organizzativa apicali e di concludere, nel più breve tempo possibile, la procedura dell’avviso pubblico per il conferimento di un incarico a tempo determinato e rapporto esclusivo, di dirigente delle professioni sanitarie, così da completare al meglio l’organigramma apicale aziendale del comparto». Per le otto sigle sindacali «tale completamento, e quindi tutta la costituzione del nuovo assetto apicale del dipartimento delle aree dei professionisti della salute e dei funzionari, degli assistenti, degli operatori e del personale di supporto, permetterà ai professionisti incaricati di iniziare a lavorare insieme in collaborazione e sinergia e di partecipare con l’azienda al conferimento di tutti gli altri incarichi di funzione, valutando le priorità e le criticità che i conferimenti potrebbero comportare nelle unità operative». Tra le segreterie firmatarie della nota c’è anche il Nursing Up che aveva chiesto con una diffida stragiudiziale, tramite il suo referente regionale Patrizia Bianchi, l’annullamento degli avvisi interni «per illegittimità dell’intera procedura».
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