Incendiata la macchina di un sarto L’autore ripreso dalle telecamere

17 Luglio 2022

Ieri all’alba un uomo incappucciato ha messo fuoco alla Yaris di un 75enne residente in via d’Acquisto La scena registrata dal sistema di videosorveglianza di un palazzo vicino: ora è caccia al malvivente

CHIETI. Si è avvicinato all’automobile parcheggiata proprio sotto una palazzina, in via Salvo d’Acquisto, nel quartiere di San Martino, e poi l’ha data alle fiamme. Ma ogni sua mossa è stata ripresa dalle telecamere di un edificio vicino. Ed è già partita la caccia al malvivente.
LA RICOSTRUZIONE
Tutto è cominciato intorno alle 5.37 del mattino di ieri: un uomo, coperto da un cappuccio o forse da un cappellino, ha dato alle fiamme una Toyota Yaris di colore blu, parcheggiata sotto una palazzina di proprietà dell’Ater in via Salvo d’Acquisto 6, nel quartiere di San Martino a Chieti Scalo.
La macchina incendiata appartiene a un sarto di 75 anni, senza precedenti penali: la parte anteriore del veicolo è stata completamente distrutta, mentre nella parte posteriore i danni provocati dal fuoco sono stati ridotti, come si vede dalle due foto che pubblichiamo qui a fianco.
La Toyota era parcheggiata sotto il condominio, ma fortunatamente era lontana dalle mura dei palazzi o da altre autovetture. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha consentito di limitare i danni ed evitare che le fiamme si propagassero altrove.
Sul posto sono intervenuti subito anche gli agenti della squadra volante, ma ora è la mobile ad occuparsi delle indagini che hanno già diversi appigli da cui poter partire.
LE TELECAMERE
Non ci sono dubbi sulla natura dolosa dell’incendio: l’episodio di ieri all’alba è stato interamente ripreso dal sistema di videosorveglianza di un’abitazione vicina alla palazzina.
I filmati sono stati acquisiti e proprio da qui si potrebbe arrivare ad una svolta nelle indagini. Dalle riprese risulta difficile identificare chiaramente il volto dell’uomo, ma si notano bene gli istanti in cui il malvivente si è avvicinato all’auto e ha scatenato le fiamme. Le forze dell’ordine stanno cercando di scoprire anche le motivazioni che potrebbero aver provocato un gesto simile, e al momento non si esclude anche l’ipotesi di uno scambio di autovettura. È possibile, infatti, che l’obiettivo del piromane fosse il medesimo modello di macchina (Toyota Yaris blu) ma appartenente ad un altro residente delle palazzine di proprietà dell’Ater. Uno degli ultimi precedenti simili, allo Scalo, risale al 16 gennaio scorso, quando una Lancia Y parcheggiata in via Colle dell’Ara venne data alle fiamme: anche in quel caso il piromane venne ripreso da una telecamera piazzata nelle vicinanze.
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