Incontro del Wwf sul futuro del porto e sul deposito Gpl
ORTONA. Il Wwf zona frentana e costa teatina ha organizzato alla Sala Eden un incontro per parlare del “Porto di Ortona e la tela di Penelope, da potenziale risorsa a potenziale minaccia?”. Sono...
ORTONA. Il Wwf zona frentana e costa teatina ha organizzato alla Sala Eden un incontro per parlare del “Porto di Ortona e la tela di Penelope, da potenziale risorsa a potenziale minaccia?”. Sono state sviscerate in maniera chiara e puntuale le diverse tematiche che ruotano intorno a questa infrastruttura, grazie alla presenza di relatori quali il comandante della capitaneria di porto ortonese, Pio Oliva, il geologo Francesco Stoppa, professore all’università d’Annunzio, e l’architetto Alessandro Sonsini, anch’egli docente all’ateneo teatino-pescarese. In un dibattito moderato da Fabrizia Arduini, presidente dell’associazione ambientalista, Oliva si è soffermato sui temi riguardanti il piano regolatore portuale, il dragaggio e i procedimenti amministrativi in corso sul progetto Seastock di realizzazione del deposito gpl. L’esposizione di Stoppa si è focalizzata sul modo di pianificare un’infrastruttura affinchè non diventi rischiosa, mentre Sonsini ha parlato del nuovo Prp e della grande pista ciclopedonale, la Bike to Coast. L’incontro è stato utile alla cittadinanza per approfondire alcune tematiche che riguardano il futuro del porto di Ortona. (a.s.)

