Iniziati i lavori in Ginecologia: il reparto non chiuderà

30 Giugno 2022

LANCIANO. Attesi da 15 anni sono finalmente iniziati i lavori nel reparto di ostetricia ginecologia dell’ospedale Renzetti. Un’odissea i lavori per il reparto, a partire dalla gara di appalto nel...

LANCIANO. Attesi da 15 anni sono finalmente iniziati i lavori nel reparto di ostetricia ginecologia dell’ospedale Renzetti. Un’odissea i lavori per il reparto, a partire dalla gara di appalto nel 2017 che ha generato ricorsi che si sono trascinati per anni, per arrivare alla firma del contratto nell’ottobre 2020. Poi il vuoto, i rincari dei costi dell’edilizia e ora finalmente i lavori da 4,5 milioni: 3,2 milioni della Regione e 1,3 milioni Asl. La ditta Tenaglia lavorerà a blocchi: il reparto infatti non chiuderà. Questo primo lotto prevede la ristrutturazione dell’area ambulatoriale, degli spogliatoi, sala d’attesa, accettazione, nido e percorso di collegamento al blocco parto: la durata prevista è di circa 200 giorni. Poi si passerà nell’altra ala: in tutto i lavori per il nuovo reparto dureranno due anni.
«L’avvio di quest’opera spero cancelli illazioni e timori sul futuro del Punto nascita di Lanciano», dice il manager Asl Thomas Schael. «Sarà il servizio più moderno e meglio attrezzato della costa. Quanto al personale abbiamo appena pubblicato un avviso per l’assunzione di altri ginecologi: auspico una partecipazione numerosa, stimolata anche dalla prospettiva di lavorare in un reparto nuovo e decisamente attrattivo». Schael ieri mattina ha incontrato i primari del presidio per un punto della situazione. Diverse le richieste arrivate dai reparti in affanno: per le apparecchiature la Asl ha autorizzato acquisti indifferibili per 250mila euro, mentre altri sono da finanziare con il bilancio 2023. Apertura più ampia, invece, sul fronte del personale, sia medico che infermieristico che manca in tutti i reparti. (t.d.r.)
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