L’aiuta a portare la spesa e tenta di derubarla in casa

18 Dicembre 2019

Ortona, 39enne dà una mano a un’anziana ma l’intento è cercare gioielli e denaro La pensionata urla e l’arrivo dei vicini fa scappare la ladra arrestata dai carabinieri 

ORTONA. Ha tentato di derubare un’anziana che stava rientrando in casa con le buste della spesa. Il colpo però non è andato a buon fine grazie alla reazione della signora - che resasi conto degli strani movimenti ha iniziato a urlare richiamando l’attenzione dei vicini - e il successivo pronto intervento dei carabinieri che sono riusciti ad individuare e fermare l’autrice del tentato furto. Si tratta di Vincenzina Bevilacqua, 39 anni, arrestata dopo che lunedì ha provato a introdursi in un’abitazione di via Ruella Petrilli, nel centro urbano di Ortona.
La donna, appartenente ad una nota famiglia rom pescarese, intorno a ora di pranzo ha adocchiato una pensionata che stava facendo rientro tra le proprie mura di casa dopo aver fatto la spesa. Pensando di poter trovare in casa contanti e oggetti preziosi, Bevilacqua si è avvicinata alla signora e con la scusa di aiutarla a portare in casa i pesanti fardelli è riuscita a entrare nella sua abitazione dove, dopo averla distratta, ha tentato di aprire alcuni cassetti alla ricerca di valori e denaro. I suoi movimenti, però, non sono passati inosservati alla pensionata che ha capito le reali intenzioni della trentanovenne e ha quindi iniziato ad urlare mettendola in fuga. A quel punto sono intervenuti i vicini di casa, i quali, richiamati dalle grida, hanno compreso cosa stesse avvenendo e hanno immediatamente avvisato il 112.
In pochi minuti un’autoradio del Nucleo radiomobile della Compagnia di Ortona, coordinata dal maggiore Roberto Ragucci, è arrivata sul posto. Così, prima che facesse perdere le sue tracce, la donna in trasferta con l’intento di derubare anziane indifese, è stata bloccata dai militari dell’Arma. Arrestata per tentato furto in abitazione, la 39enne, già gravata da specifici precedenti, è stata trattenuta una notte nelle camere di sicurezza della Compagnia di Ortona su disposizione del sostituto procuratore Giancarlo Ciani. Nella mattinata di ieri, poi, è stata portata in tribunale a Chieti dove il giudice, Andrea Di Berardino, ha convalidato l’arresto su richiesta del pubblico ministero Natascia Troiano. Per la donna è scattata la misura cautelare degli arresti domiciliari.
In una nota diramata dal comando provinciale, i carabinieri rimarcano come ancora una volta sia stata «fondamentale la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine in un’ottica di rafforzamento di quel principio di sicurezza partecipata che in più occasioni si è rivelato vincente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA