L’Angelini riapre le porte ai tifosi Ferrara: festeggiamo in sicurezza

12 Giugno 2021

I neroverdi possono tornare in D, Comune al lavoro per adeguare lo stadio alle norme anti-Covid Gli ultras protestano contro il distanziamento: restano fuori ma comprano ugualmente i biglietti

CHIETI. Sì alla festa ma in sicurezza. In vista della partita che potrebbe valere il salto di categoria per il Chieti calcio, e che coincide con la riapertura dello stadio Angelini grazie al ritorno in zona bianca, l’amministrazione comunale prepara al meglio l’appuntamento. «Stiamo facendo gli ultimi sopralluoghi per rendere lo stadio nuovamente fruibile e rispondente ai protocolli richiesti dalla normativa anti Covid», fanno sapere il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone. La sicurezza sarà garantita, dentro e fuori dallo stadio, con dei percorsi delineati da new jersey, in modo da evitare assembramenti.
«Nella struttura», dicono sindaco e assessore, «abbiamo provveduto a fare le dovute operazioni affinché non ci sia alcun tipo di criticità per il pubblico e, di concerto con la polizia municipale, recependo anche le direttive del tavolo prefettizio per l’ordine e sicurezza pubblica, abbiamo predisposto delimitazioni nelle aree esterne, affinché tutto possa svolgersi nel migliore dei modi e senza disagi».
Ai tifosi in attesa di poter tornare allo stadio e, soprattutto, di festeggiare la serie D, Ferrara e Pantalone tornano a ricordare la regola del buonsenso: «Si tratta di una partita importante», dicono, «che potrebbe, come auspichiamo, portare il Chieti a una promozione a lungo attesa e conquistata grazie a un campionato giocato in modo eccellente. Dobbiamo sostenere la squadra e farlo senza esasperazioni, così come dovremo prepararci a una possibile festa in modo che tutte le regole siano rispettate. Per tali ragioni abbiamo prodotto un’ordinanza che vieta la vendita di bevande in lattina e vetro, e lo stadio e la città saranno sottoposte al continuo controllo da parte delle forze dell’ordine. Tutti speriamo che l’agognata promozione in D arrivi», tornano a sottolineare sindaco e assessore, «e che dia modo alla squadra di crescere e di proseguire verso altri importanti traguardi, ma non dobbiamo dimenticare la pandemia da cui dobbiamo ancora uscire del tutto. È necessario, e lo chiediamo a tutti i cittadini, cercare di dare valore alla propria presenza accanto alla squadra in modo responsabile e rispettando le regole: non è in gioco solo l’ordine pubblico ma la sicurezza di tutti».
Dentro lo stadio non ci saranno i tifosi della Curva Volpi, nonostante abbiano simbolicamente acquistato i biglietti (la prevendita prosegue anche oggi dalle 10,30 alle 13 nella sede del club). «Le restrizioni Covid non permettono di sostenere la squadra come noi vogliamo», spiega sulla sua pagina Facebook il gruppo Ottantanove mai domi, «distanziamento e altre prescrizioni non sono in linea con il nostro modo di vivere lo stadio». Gli ultras saranno quindi presenti fuori l’Angelini. «Un modo per restare fedeli ai loro ideali», apprezza la società teatina, «ma anche per dimostrare vicinanza al club e, soprattutto, amore e passione per i colori neroverdi».
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