L’estate musicale è finita, in autunno altri 50 concerti

LANCIANO. Nella splendida cornice dell’abbazia di San Giovanni in Venere, sulle note dell’Eroica di Beethoven e gli applausi scroscianti del pubblico si è chiusa la parte estiva dei concerti dell’Esta...
LANCIANO. Nella splendida cornice dell’abbazia di San Giovanni in Venere, sulle note dell’Eroica di Beethoven e gli applausi scroscianti del pubblico si è chiusa la parte estiva dei concerti dell’Estate musicale frentana. “Eroica” davvero la 48esima edizione della Emf ed eroica l’associazione Amici della Musica che, nonostante le difficoltà, i debiti, ha stretto la cinghia e si è affidata alla direzione artistica del maestro Andrea Tenaglia per risollevarsi. E il maestro, con pochi mezzi, l’appoggio dei soci, è riuscito ad allestire una stagione ridotta, ma con tutti gli appuntamenti clou, compreso i concerti decentrati come quello a San Giovanni in Venere.
La risposta del pubblico e degli imprenditori hanno dato ragione all’associazione che ha puntato su di lui. «Siamo soddisfatti», dice il presidente dell'associazione Franco Ruggieri, «per la qualità sempre alta dei concerti e della formazione. Con il maestro Tenaglia siamo tornati a puntare sui giovanissimi, gli adolescenti che sono ancora nei conservatori e puntano a seguire i nostri corsi per crescere. Ringraziamo gli imprenditori frentani, le associazioni, il Comune che ha mantenuto gli impegni presi e ci hanno permesso di andare avanti, per ora. Ringraziamo il maestro Tenaglia, lancianese doc, musicista eccezionale, per quanto sta facendo e l’attenzione massima sui ragazzi».
Giovani che pernottano a Lanciano, vivono la città e il comprensorio assieme a tutor e docenti creando un risvolto economico positivo sul territorio che si somma a quello ormai storico e culturale della formazione orchestrale. Parte estiva finita ma, a differenza dello scorso anno, tornerà anche la parte autunnale, con i concerti della settimana dedicata a Santa Cecilia, patrona della musica. Lo scorso anno il sipario calò bruscamente sui concerti per i debiti accumulati a causa del mancato arrivo dei fondi e tutti gli appuntamenti furono sospesi.
Il teatro Fenaroli non si riempì di studenti, dalle elementari alle superiori, di lezioni, concerti e proiezioni. Invece ora come dice il cda si torna ad avvicinare i giovani alla musica e all’arte con questa manifestazione novembrina che in sette anni ha coinvolto più di 10mila studenti, allestito 50 appuntamenti, proiezioni e lezioni-concerto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

