L’ex brigatista Curcio domani a Lanciano

5 Febbraio 2016

LANCIANO. Toglietevi dalla testa dibattiti sugli anni di piombo e sul terrorismo: “L’impero virtuale” di Renato Curcio è un’analisi sociologica su internet e su alcuni aspetti negativi che hanno...

LANCIANO. Toglietevi dalla testa dibattiti sugli anni di piombo e sul terrorismo: “L’impero virtuale” di Renato Curcio è un’analisi sociologica su internet e su alcuni aspetti negativi che hanno invaso la nostra vita quotidiana. Il libro viene presentato domani, alle 17,30, nella biblioteca regionale di via Dei Frentani, in un appuntamento organizzato da Cobas Abruzzo. L’autore nell’immaginario collettivo è soprattutto il fondatore delle Brigate rosse, ma qui lo ritroviamo nelle vesti di sociologo, che è fondamentalmente quello che è Curcio se badiamo solo al suo curriculum di studi, visto che si è laureato in sociologia all’università di Trento.

Non è una novità che all’ex Br non piaccia parlare degli anni di piombo: oggi scrive e dirige Sensibile alle foglie, cooperativa a vocazione editoriale della quale è stato tra i fondatori nel 1990. Proprio Sensibili alle foglie nel 2015 ha pubblicato “L’impero virtuale”, un testo di poco più di un centinaio di pagine che presenta il boom di alcuni colossi che dominano internet come una nuova colonizzazione: aziende enormi quanto giovani reggono i fili di questo capitalismo digitale, nel quale tre miliardi di internauti sono la forza lavoro.

Il libro di Curcio riflette sui dispositivi e i metodi che catturano e colonizzano il nostro immaginario a fini di profitto economico e di controllo sociale, creando di fatto un nuovo impero col suo sistema di produzione capitalistico del quale non si conoscono le conseguenze a lungo termine, ma che forse necessita già di pratiche di decolonizzazione.

Andrea Rapino

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