L’ex magistrato di Mani Pulite «Più coraggio al no educativo»

7 Maggio 2015

LANCIANO. «È l’etica, il nostro “Io”, a dover guidare le nostre azioni, l’agire quotidiano in modo saggio, non solo la paura di punizioni se non si rispettano le regole». È quanto emerso nel...

LANCIANO. «È l’etica, il nostro “Io”, a dover guidare le nostre azioni, l’agire quotidiano in modo saggio, non solo la paura di punizioni se non si rispettano le regole». È quanto emerso nel convegno di Caritas e Arcidiocesi Lanciano-Ortona nel progetto “I Giorni dell’Otium”:“Parola e Legge: prospettive famigliari”. «Abbiamo concluso gli incontri dei Giorni dell’Otium con due illustri relatori», ha detto il direttore Caritas, Luigi Cuonzo, «il professor Ernesto Borghi, biblista, e Gherardo Colombo, ex magistrato delle indagini su Loggia P2 e Mani Pulite e con un tema caro alla Chiesa, l’etica, del rapporto tra legge e agire quotidiano. Un rapporto, come detto da Colombo, che va affidato alla responsabilità della persona, a ognuno di noi, alle regole non scritte nel nostro essere, non solo quelle imposte dalle leggi. In una società dove mancano le regole, c’è troppo buonismo, disordine esistenziale e lassismo educativo, bisogna riappropriarsi dello spazio e dell’autorevolezza etica. Ci vuole il coraggio del no educativo». (t.d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA