L’Italvolley chiude il palasport: da giugno i lavori nell’impianto

25 Maggio 2023

L’ultimo grande evento con la selezione del ct Mazzanti: «Grazie dell’accoglienza, cornice bellissima» Ora c’è la nazionale B di pallavolo. E dopo i saggi di danza al via la ristrutturazione da 900mila euro

LANCIANO . «A Lanciano e all’Abruzzo dico grazie»: così, e con il sorriso, il ct della nazionale femminile di pallavolo Davide Mazzanti saluta la città e la regione che lo ha accolto, assieme alle azzurre, per due settimane, per gli allenamenti di preparazione alla World Nations League e agli Europei. Sorriso stampato anche a Lanciano che ha vissuto giorni intensi tra allenamenti a porte aperte e partite del triangolare vinto con Canada e Croazia in un palazzetto stracolmo e rimesso a nuovo. Impianto che da ieri al 31 maggio sta accogliendo il gruppo B della nazionale. Poi saggi di danza i primi di giugno e chiusura a metà mese per i lavori di ristrutturazione esterni ed efficientamento energetico, sentenza Tar permettendo.
IL SALUTo del ct
«Questo collegiale si chiude davvero bene a Lanciano. Devo dire grazie alla città e alla Abruzzo. La sensazione avuta è che tutti si sono presi cura di noi sia nei dettagli del palazzetto, dove è stato fatto un super lavoro: ero stato qui a febbraio e non sembra quasi lo stesso. E poi nel fatto che in queste due settimane la gente ci è stata sempre vicino»: così Mazzanti si congeda dalla città dove ha lavorato per due settimane. «Bellissima la cornice del palazzetto pieno anche durante tutto il collegiale», riprende il tecnico azzurro, «ti accorgi quando esci e vai ad esempio nelle scuole, come abbiamo fatto noi alla D’Annunzio, che ci sono persone che ti seguono ma tu, che sei dentro le palestre, non te ne rendi conto. L’Abruzzo ci ha dato un pizzicotto e ci ha detto: “Ci siamo”. Adesso partenza per la Turchia con sensazioni positive e gestendo i carichi di lavoro che qui siamo riusciti a fare nel migliore dei modi».
il commento della fipav
Un saluto che inorgoglisce l’amministrazione Paolini, la Regione, ma soprattutto i cittadini e i tanti atleti e atlete che hanno seguito e lavorato per questo evento che ha acceso i riflettori sull’intera regione. «Sono molto soddisfatto», commenta il presidente Fipav Abruzzo Fabio Di Camillo, «il sistema Abruzzo ha dato una risposta importante nella struttura, nella palestra con i suoi due campi regolamentari lodati da Mazzanti che ha detto di non averli mai trovati negli altri impianti. E per noi è un vanto. Poi nel modello organizzativo, sperimentato anche con gli europei under 20, e nella credibilità conquistata nel tempo: significa che l’Abruzzo diventa una meta per gli eventi della pallavolo. C’è soddisfazione e ringraziamo per il lavoro fatto da tantissime persone».
IL PALAZZETTO
Lavoro fatto anche fisicamente per rimettere in sesto internamente il palazzetto. La ditta Fantini Nicola srl, in pochi giorni ha sistemato bagni e spogliatoi (c’erano i bagni turchi e le docce non funzionanti) luci, pannelli del soffitto, tinteggiato non solo l’ingresso esterno, ma l’intero impianto (non era previsto), sistemato le gradinate esterne per l’accesso del pubblico e le scalette di accesso al campo. «Quanto fatto resta ora a disposizione delle società e della città», chiude Di Camillo. Ora al palazzetto c’è la nazionale seniores B femminile, guidata da Alessandro Beltrami, che è in città per un collegiale che terminerà mercoledì 31 maggio. Poi riapertura a giugno dell’impianto alle società di danza per i saggi di fine anno e chiusura a metà mese, come ipotizzato dall’assessore allo sport Danilo Ranieri, per gli attesi lavori di ristrutturazione da 900mila euro per la sistemazione del tetto, dei pannelli solari che produrranno anche acqua calda, del nuovo impianto termico e delle luci a led. Ma si è ancora in attesa della sentenza del Tar proprio sull’aggiudicazione dei lavori.
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