La carica degli ottocento maturandi nelle scuole di Chieti

13 Giugno 2015

Meno quattro giorni allo scritto d’italiano: la scuola con più studenti è l’Industriale, segue il Galiani

CHIETI. Sono 844 gli studenti delle scuole superiori teatine che mercoledì 17 si siederanno emozionati ai loro banchi per affrontare il primo giorno degli esami di Stato. La prima prova è quella di Italiano, uguale per tutti. Il giorno successivo ci sarà la seconda prova che invece cambia di istituto in istituto. La scuola più frequentata è l’industriale “di Savoia” con 266 maturandi, 12 sezioni più il corso serale. La seconda prova è quella di tecnologia per gli allievi di chimica, di informatica per quelli del corso omonimo e i 22 del serale, di tecnologia e progettazione elettrica ed elettronica per elettronica, di disegno meccanico per meccanica e di matematica per lo scientifico opzione scienze applicate. A seguire, come numero di alunni, c’è l’istituto tecnico “Galiani – De Sterlich”, con i suoi 142 maturandi delle sei sezioni del Galiani e delle tre del De Sterlich. La seconda prova li vedrà impegnanti in economia aziendale per chi frequenta gli indirizzi di amministrazione, finanza e marketing e di sistemi informativi aziendali, in inglese per quelli del turistico e in progettazione per quelli di costruzioni. Sono invece 128 gli alunni delle sei quinte dello scientifico “Masci” che hanno come seconda prova matematica. I maturandi del liceo classico “Vico” e del liceo artistico “da Guardiagrele” sono complessivamente 108. I 62 che frequentano le tre sezioni del “Vico” nella seconda prova tradurranno una versione di latino, i 46 delle due sezioni dell’artistico saranno invece impegnati per tre giorni con una prova di laboratorio. I 106 maturandi delle cinque sezioni del liceo “Gonzaga” dovranno affrontare una prova di lingue, per il liceo linguistico, e di scienze umane per il corso di studi omonimo. 94 sono invece gli alunni che faranno l’esame al professionale “Pomilio”. La scuola è suddivisa in sei sezioni: gli studenti degli indirizzi di elettronica, elettrico, meccanica e termoidraulica dovranno cimentarsi con tecnologie e tecniche di istallazione, quelli della moda con progettazione e realizzazione del prodotto. Intanto i loro professori, con la sola eccezione del “Pomilio”, per protestare contro la Buona Scuola di Renzi, mercoledì e giovedì hanno attuato il blocco degli scrutini. Le uniche classi scrutinate sono state le quinte. La protesta, comunque, non danneggia gli studenti ma provoca solo ritardi nell’organizzazione scolastica.(a.i.)