La città si prepara al Giro d’Italia: pedane mobili nei punti critici

4 Marzo 2023

Un tratto di asfalto provvisorio coprirà gradini e cordoli tra corso Matteotti e piazza della Repubblica In via Cervana e via Marina sarà rifatta la strada per consentire il passaggio in velocità dei ciclisti

ORTONA. Il conto alla rovescia per il 106esimo giro d’Italia è iniziato. A poco più di due mesi dalla grande manifestazione sportiva, si è svolto il sopralluogo sul tratto ortonese dove si svolgerà la gara cronometro individuale che aprirà le danze. Ad essere interessato è il tratto Fossacesia-Ortona della Costa dei trabocchi. Una vera e propria analisi della zona è stata fatta, dai punti di forza alle criticità da risolvere, per garantire la massima riuscita in termini di sicurezza della gara ciclistica.
All’ultimo sopralluogo erano presenti il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore regionale al Turismo Daniele D’Amario, il consigliere provinciale con delega alla Via Verde Davide Caporale e, per il Comune di Ortona, il vicesindaco assessore ai Lavori pubblici Cristiana Canosa.
È emerso che occorreranno alcuni piccoli accorgimenti in specifici tratti dell’intero percorso. Ad esempio, per quanto riguarda il tratto ortonese lungo la pista ciclopedonale, non sono state ravvisate particolari criticità. In via Cervana, invece, area di competenza dell’autorità di sistema portuale, sarà necessario un intervento di sistemazione del manto stradale per agevolare al massimo il passaggio a velocità sostenuta dei ciclisti.
Da via Marina, dunque, strada di competenza comunale da cui inizia la salita verso il centro città, sono state individuate criticità che saranno oggetto di lavori. Nello specifico gli avvallamenti e le buche saranno risistemati. Il percorso proseguirà in corso Garibaldi verso il castello, dove gli atleti dovranno correre lungo la famosa curva, parte tecnicamente più ostica. In corso Matteotti dovranno essere sgomberati i dehors presenti al fine di liberare la carreggiata.
Punto più critico, relativamente al cambio di direzione di marcia è via Matteotti. Più precisamente, i ciclisti prenderanno in contromano circa 50 metri di strada, il tratto che va dalle poste all’ingresso di piazza della Repubblica, lato fontana. Proprio lì, per risolvere la problematica del dislivello creato dai gradini e dal cordolo presenti, sarà posta una pedana di asfalto provvisoria, realizzata con una tecnica innovativa che ne garantisce la mobilità, che pianeggerà la strada consentendo così ai ciclisti di entrare in corso Vittorio Emanuele a velocità sostenuta e giungere a porta Caldari, dove sarà l’arrivo. Questo di certo l’intervento più evidente ma, come assicurano i tecnici del Comune, per niente impattante. Terminata la competizione tutto tornerà come prima.
«Molto apprezzato il tratto cittadino e tutto confermato come annunciato dal sindaco Leo Castiglione all’inizio», dice il vicesindaco Canosa smentendo alcune voci circolate nei giorni scorsi, «inoltre sono state evidenziate alcune caratteristiche tecnicamente interessanti per la competizione». I lavori per sistemare le criticità partiranno poco prima del Giro, mentre da Pasqua inizieranno i preparativi nella città che per l’occasione si tingerà di rosa.
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