La Civitella e Villa Frigerj aprono alle scuole

7 Ottobre 2026

Sono 64 le proposte didattiche fra visite e laboratori. Domenica la giornata delle famiglie al museo

CHIETI. Ripartono dalla Civitella e da Villa Frigerj le attività che portano le scuole a conoscere la storia della città anche fuori dai musei. La nuova concessione dei servizi educativi arriva al 31 agosto 2029 e per l’anno scolastico in corso “musA” presenta 64 proposte didattiche: trenta alla Civitella e trentaquattro a Villa Frigerj.

«Alla fine di giugno ci siamo fermati in attesa del nuovo bando, che abbiamo vinto, e siamo appena tornati operativi», spiega Maria Di Iorio, referente delle attività educative della Civitella e dell’antica Teate. «I fruitori sono principalmente le scuole». Da gennaio a giugno le attività hanno registrato 3.800 utenti, compresi accompagnatori e persone non paganti. Il raggruppamento “musA”, formato da Pegaso, Mnemosyne e OltreMuseo, coinvolge sedici operatori, otto per ciascun museo: archeologi e storici dell’arte con competenze specifiche in campo educativo.

Alla Civitella il programma comprende scavi simulati e laboratori sul mosaico, oltre alle visite teatralizzate all’anfiteatro e al teatro romano. Un itinerario di due ore collega il museo ai monumenti di Teate e ai templi del foro. L’offerta di Villa Frigerj (referente è Mariangela Terrenzio) comprende percorsi nella Chieti medievale e barocca, dalla cripta di San Giustino a Torre Toppi, attività sui palazzi settecenteschi e sulle architetture realizzate tra il 1922 e il 1943. Il patrimonio archeologico diventa anche il punto di partenza per affrontare la legalità e la cura dei beni comuni. Sono previsti laboratori di orientamento sulle professioni dei musei e sulla divulgazione delle collezioni.

Il bando prevede per i due musei canoni complessivi di 7.800 euro nel triennio, versati dal concessionario all’amministrazione: 1.100 euro annui per Villa Frigerj e 1.500 per la Civitella, pari a 3.300 e 4.500 euro nei tre anni. Il gestore incassa le tariffe delle attività e non riceve un pagamento pubblico nell’ambito della concessione. Per le scuole la visita ordinaria costa 5 euro ad alunno e i laboratori ordinari otto. Alla Civitella le visite teatralizzate ne costano dieci.

Per i gruppi fino a quindici alunni paganti le quote complessive sono rispettivamente di 75, 120 e 150 euro. È prevista la gratuità per gli alunni con disabilità; l’eventuale biglietto museale si paga separatamente. Alla Civitella i progetti in tre incontri costano venti euro ad alunno e possono prevedere attività anche a scuola. La concessione richiede almeno un’attività mensile in una data prefissata. Nei siti non regolarmente aperti al pubblico, tra i quali il bando comprende i monumenti dell’antica Teate, sono previste almeno due attività annuali, una gratuita. Domenica prossima i due musei partecipano alla Giornata nazionale delle famiglie al museo. Sui canali istituzionali di “musA” è possibile accedere alle informazioni sui percorsi scolastici.

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