«La derattizzazione è regolare» Topi in centro, gli assessori Stella e Zappalorto replicano a Colantonio (Lega)

CHIETI. «Apprendiamo a mezzo social e a mezzo stampa della presenza generalizzata di ratti di cui la Lega si accorge alla vigilia del ferragosto, reclamando il piano di derattizzazione, senza sapere,...
CHIETI. «Apprendiamo a mezzo social e a mezzo stampa della presenza generalizzata di ratti di cui la Lega si accorge alla vigilia del ferragosto, reclamando il piano di derattizzazione, senza sapere, pur avendo amministrato, che la derattizzazione sul territorio cittadino viene effettuata ciclicamente da Formula e che la società, di fronte a segnalazioni ufficiali e precise rispetto alle zone, agisce immediatamente», così gli assessori a Igiene e sanità e Ambiente, Fabio Stella e Chiara Zappalorto, sulla denuncia del capogruppo della Lega Mario Colantonio circa la presenza di ratti in città, che chiede urgenti interventi di derattizzazione. «Quando arrivano segnalazioni formali al Comune o abbiamo conoscenza di situazioni di presenza di ratti sulla città, interveniamo subito e nel modo giusto», rimarcano Stella e Zappalorto, «ad esempio proprio il 5 agosto gli uffici hanno risposto a una segnalazione, attivando la profilassi, ieri abbiamo chiesto noi a Formula di verificarne la presenza in una via del centro storico, così come ci siamo mossi per piazza Carafa, che sarà presto ripulita da laterizi e rifiuti. Anche in altre situazioni di cui siamo venuti a conoscenza su immobili privati abbiamo inviato le autorità competenti per una verifica sullo stato della situazione. Questo per significare che, quando ci sono segnalazioni ufficiali, i soggetti preposti ad agire si attivano, comunicati e post su Facebook possono invece sfuggire agli uffici non essendo un canale formale per segnalare, con il rischio di creare allarmi e bypassando quello che è il normale rapporto cittadino e amministrazione, che funziona quando vengono percorsi i canali giusti. Ringraziamo Colantonio per la solerzia a mezzo stampa invitandolo a segnalare formalmente all’amministrazione o a Formula Ambiente le situazioni critiche a cui si riferisce. Data la sua esperienza amministrativa sicuramente saprà come fare».
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