La Fiera dell’Agricoltura fa il boom di presenze

Oltre 35 mila visitatori e 250 espositori nei tre padiglioni del polo dell’Iconicella Alla chiusura arriva anche D’Alfonso che promette investimenti per il futuro
LANCIANO. Oltre 35mila presenze hanno salutato, alla chiusura della kermesse, domenica sera, la 56ª edizione della Fiera dell’Agricoltura. Un bilancio particolarmente positivo che, se da un lato ha pagato in termini di presenze, intervenute soprattutto nella giornata di chiusura, dall’altro ha anche soddisfatto gli espositori che hanno già confermato, per il 70%, la loro presenza per l’edizione 2018. La scelta di anticipare di un mese la vetrina più importante del Polo fieristico d’Abruzzo, è stata quindi azzeccata. In migliaia si sono riversati nei tre padiglioni dell’Iconicella con il consueto caos parcheggi, seppur in parte limitato dai bus navetta gratuiti che hanno fatto da spola dal centro città e dal quartiere Santa Rita. Sono stati 250 gli espositori intervenuti da ogni regione d’Italia e perfino dall’estero per un fittissimo ventaglio di scelta di prodotti del mondo rurale e agricolo, da piante, fiori e sementi, fino ai classici trattori e veicoli commerciali e industriali, utensileria agricola, articoli per giardinaggio, attrezzi agricoli e attrezzature zootecniche e perfino animali da cortile. Soddisfatti dunque gli espositori che hanno presentato i migliori prodotti sul mercato. «Sono macchine per la centrifugazione industriale, capaci di lavorare olio, latte, frutta» hanno commentato ad esempio Filippo Paparone e Fabio Longobardo che hanno costituito una società insieme alla casa madre turca Polat. «Si tratta di un prodotto concorrenziale costruito in Turchia dal primo all’ultimo pezzo, ed esportato in tutto il mondo. Siamo soddisfatti di essere venuti qui in Fiera e abbiamo già riconfermato per il prossimo anno per uno spazio ancora più grande». Oltre agli espositori anche centinaia di visitatori sono intervenuti da fuori regione. E la Fiera si è confermata anche un’ottima occasione per le famiglie, molte delle quali hanno deciso di trascorrere una giornata tra gli stand approfittando dell’offerta gastronomica di alcuni chioschi sistemati nello spazio esterno nei pressi del Padiglione Uno. Unica nota negativa il fatto che assieme alle migliaia di visitatori sono arrivati anche i borseggiatori: sono stati diversi infatti i fenomeni di furti di borse e portafogli. E la giornata di chiusura, con l’arrivo del governatore d’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, accompagnato dal sindaco di Lanciano e presidente della Provincia, Mario Pupillo, il vice sindaco di Lanciano, Pino Valente, l’assessore all’ambiente, Davide Caporale e dal consigliere regionale Camillo D’Alessandro, ha visto anche la conferma, da parte della Regione, di un impegno nei confronti della Fiera, anche in termini di nuovi investimenti. Soddisfatto il presidente di Lancianofiera, Franco Ferrante: «Un’edizione da incorniciare» ha chiosato.
Daria De Laurentiis

