«La mia vita sono gli anziani e per loro faccio di tutto»

RIPA TEATINA. Paola Baldassarre, di Ripa Teatina, dopo una esperienza pluriennale in una cooperativa sociale, ha deciso di abbracciare il volontariato puro. E da 5 anni, senza percepire un centesimo,...
RIPA TEATINA. Paola Baldassarre, di Ripa Teatina, dopo una esperienza pluriennale in una cooperativa sociale, ha deciso di abbracciare il volontariato puro. E da 5 anni, senza percepire un centesimo, sta in paese ad aiutare chi ha bisogno. «Ero animatrice del Centro anziani», racconta, «e organizzavamo serate di festa e viaggi con persone autosufficienti: due volte a settimana venivano da noi al convento. Ora tutto questo lo faccio come volontaria. Giovedì scorso, ad esempio, abbiamo fatto il pic-nic alla Montagna Spaccata». La giornata tipo? Eccola. «Esco alle 6,30», spiega Paola, «e comincio con i giri in auto ad accompagnare chi ha bisogno di qualcosa. Faccio anche la spesa se serve. A loro fa piacere che ci sono io ma tutto questo fa felice me. È qualcosa che viene dal profondo. Quando sto con loro non so che cosa significhi la stanchezza. Non mi pesa nulla e sono più soddisfatta di loro: la loro felicità mi riempie. Dico sempre: credete che io vi abbia fatti felici, invece solo quando vedo i vostri volti tranquilli e sorridenti, la cosa mi riempie. L’altro giorno», continua Paola, «ho detto a loro: “Devo lasciarvi, ho 55 anni”. Mi hanno risposto: “Ma dove vai senza di noi?” E mio figlio ha aggiunto: “Tu gli anziani non li abbandonerai mai”. È così: ha ragione mio figlio. Qualche anno fa organizzai un viaggio a San Gabriele dell’Addolorata con tre bus. Dall’ultimo pullman arrivò qualche critica su di me. Lì per lì, sconfortata, dissi: “Andate voi, non vengo più”. Ma dopo cinque minuti ero con loro più di prima». (r.o.)
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