La raccolta dei rifiuti in 4 nuovi centri e impianto a biometano

EcoLan presenta i prossimi investimenti collegati al Pnrr Paolini eletto alla guida dell’assemblea dei sindaci-soci
LANCIANO . È il sindaco Filippo Paolini il nuovo presidente dell’assemblea dei soci EcoLan spa. La nomina, nel corso dell’assemblea ordinaria dei comuni soci di scena martedì, è stata approvata all’unanimità nella sede del Polo fieristico di Lanciano assieme a tutti gli altri punti all’ordine del giorno. Un atto formale, quello della nomina di Paolini, necessario a seguito dell’esito della tornata elettorale che lo ha decretato successore di Mario Pupillo alla guida di Palazzo di città. Paolini, tra le deleghe che ha deciso di non destinare a nessun assessore della sua giunta, preferendo di potersene occupare personalmente, ha lasciato proprio la gestione dei rapporti con enti intercomunali tra cui EcoLan e Sasi.
Intanto nel corso dell’assemblea dei soci sono state presentate alcune iniziative per il futuro della spa pubblica dei rifiuti partecipata dai comuni. Tra le più importanti ci sono due progetti relativi al Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza, che vede EcoLan partecipare ai vari bandi di gara come soggetto aggregatore. La volontà della spa presieduta dal geologo Massimo Ranieri è quella di realizzare nuovi impianti di trattamento e riciclo dei rifiuti provenienti dalla raccolta urbana. Si tratta di quattro nuovi centri di raccolta e di riuso da installare nelle zone del Sinello, Marrucina, Val di Sangro e zona nord di Lanciano. I cosiddetti “centri ambiente” saranno a disposizione di tutti i cittadini dei comuni soci per un bacino di utenza di 50mila utenti per ogni centro ambiente. Un’altra iniziativa ambiziosa per cui si richiederà un finanziamento di 15 milioni di euro è quella di realizzare un “Parco della transizione ecologica ed economia circolare” a Cerratina. Si tratterebbe di una linea di digestione anaerobica collegata con un impianto di compostaggio per la produzione di biometano e un fertilizzante organico naturale utilizzabile anche nell’agricoltura biologica.
Per questo progetto EcoLan collaborerebbe con l’istituto zooprofilattico di Teramo e ditte private che farebbero ricerca su prodotti innovativi da scarti di produzione agricola. Il parco sorgerebbe su un terreno di 15 ettari e ospiterebbe laboratori e il centro direzionale della società che ha attualmente sede in via Arco della Posta a Lanciano.
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