«La Regione salva gli ospedali di Penne e Popoli, Atessa no»

29 Settembre 2016

ATESSA. «Ci sono figli e figliastri». Così il consigliere comunale di FI, Gilberto Testa, commenta la notizia della sospensione del “declassamento” degli ospedali di Penne e Popoli, provvedimento...

ATESSA. «Ci sono figli e figliastri». Così il consigliere comunale di FI, Gilberto Testa, commenta la notizia della sospensione del “declassamento” degli ospedali di Penne e Popoli, provvedimento che per i presidi della provincia di Chieti andrebbe, invece, avanti. Testa prende anche atto della decisione di Luciano D’Alfonso di sospendere la chiusura delle guardie mediche della provincia di Teramo lasciando chiuse solo quelle del Chietino.

«Non molto tempo fa», continua Testa, «rendevo note la dichiarazione del leader di Abruzzo Civico, Giulio Borrelli, il quale sosteneva che i consiglieri regionali di suo riferimento, Andrea Gerosolimo e Mario Olivieri, rispettivamente assessore regionale e presidente della V commissione sanità, avrebbero a breve sottoscritto un accordo con D’Alfonso per salvaguardare l’ospedale di Atessa, e appena qualche giorno dopo lo stesso Gerosolimo aveva votato favorevolmente alla delibera 505 approvando, di fatto, il “nuovo piano di riqualificazione del sistema sanitario abruzzese 2016-2018”, che sancisce la chiusura definitiva del Pronto soccorso e del Laboratorio analisi del San Camillo di Atessa. In quell’occasione», prosegue Testa, «feci una facile supposizione: “non è che i due esponenti regionali di Abruzzo Civico, con la complicità del presidente D’Alfonso, si stanno prendendo gioco del loro stesso leader Borrelli, barattando qualcosa a solo vantaggio dei loro territori di riferimento a scapito di altri?”. Purtroppo questa supposizione oggi è divenuta certezza! È evidente che la sospensione del declassamento dell’ospedale di Popoli è lo scotto che D’Alfonso ha dovuto pagare per avere il voto favorevole dell’assessore Gerosolimo sulla chiusura dell’ospedale di Atessa. Mi chiedo», conclude il consigliere di FI, «visto che Atessa è stata svenduta: che cosa stanno facendo i consiglieri regionali di maggioranza eletti nel collegio di Chieti?».

Matteo Del Nobile

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