La segnaletica stradale è da rifare: il Comune recupera 28mila euro

CHIETI. Al via le opere per risistemare la segnaletica stradale in città. L’amministrazione comunale in dissesto economico e finanziario è riuscita a trovare 28.621 euro per la segnaletica,...
CHIETI. Al via le opere per risistemare la segnaletica stradale in città. L’amministrazione comunale in dissesto economico e finanziario è riuscita a trovare 28.621 euro per la segnaletica, soprattutto quella nelle vicinanze delle scuole che riapriranno a metà settembre.
Lo stato della segnaletica stradale è oggetto di numerose critiche in città. Il Comune, che il 22 giugno del 2023 ha alzato bandiera bianca dichiarando il dissesto, è in oggettive gravi difficoltà economiche, difficoltà che si ripercuotono purtroppo anche sulla piccola manutenzione cittadina, a cominciare da quella relativa alle indicazioni stradali. Cartelli da ripristinare, magari piegati o abbattuti a seguito di incidenti stradali, strisce pedonali fantasma, specchi parabolici da sostituire, paletti dissuasori della sosta da risistemare: gli esempi sono innumerevoli sia nel centro urbano che nelle aree periferiche del capoluogo teatino. E in questo contesto piovono anche critiche politiche: in vista della riapertura delle scuole, ad esempio, il consigliere comunale Udc-FI Mario De Lio ha presentato una interrogazione per chiedere maggiore sicurezza nei pressi degli istituti scolastici partendo proprio dalla segnaletica stradale orizzontale e verticale.
Martedì scorso è arrivata la determina che dà il via alle opere: è firmata dalla comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni e dal suo vice Fabio Primiterra. Le opere sono state affidate in via di urgenza. Il codice dei contratti pubblici dispone che l’affidamento diretto dei servizi e delle forniture di importo inferiore a 140mila euro può essere effettuato anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentazione documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali, anche individuati tra gli scritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante. E così è stata individuata la ditta Thermade srl di Città Sant’Angelo, azienda che ha mostrato di avere un’adeguata e documentata esperienza pregressa nel settore, come prescritto dalla norma. I lavori saranno svolti a stretto giro, visto che la riapertura delle scuole è prevista per lunedì 16 settembre. (a.i.)
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