La ventricina vastese incoronata miglior salame d’Italia

5 Febbraio 2018

SCERNI. La ventricina del Vastese si riconferma miglior salame d’Italia. Il gustoso insaccato prodotto dalle Fattorie del Tratturo di Luigi Di Lello, a Scerni, conquista il primo posto alla Fiera di...

SCERNI. La ventricina del Vastese si riconferma miglior salame d’Italia. Il gustoso insaccato prodotto dalle Fattorie del Tratturo di Luigi Di Lello, a Scerni, conquista il primo posto alla Fiera di Verona, dove si è chiusa l’edizione 2018 di Eurocarne. La commissione giudicante dell’Accademia delle 5T, dopo aver assaporato i salami di tutta Italia, ha premiato con il primo posto la ventricina prodotta nel bio-agriturismo della collina scernese, facendo bissare a Di Lello la vittoria della passata edizione. Al secondo posto il salume prodotto dall’Azienda Racciatti di Furci. A ritirare il meritato premio sono stati i giovani rampolli di famiglia, Francesco Di Lello e Carmelina Di Pasquale. Per loro anche il premio per la salamella al vino cotto, giunta prima nella categoria di riferimento. Si tratta di un salume adatto a palati intriganti e curiosi, ottenuto dalle corate e dai guanciali dei suini insieme alla fragranza della buccia d’arancio, del vino cotto e del finocchietto selvatico che ne rappresentano gli ingredienti principali. Sul palco della Fiera di Verona sono saliti i produttori dei 21 migliori salami d’Italia. A fine premiazione addetti ai lavori, stampa e pubblico presente hanno potuto degustare la ventricina che, dopo ulteriore affinamento, andrà alle selezioni per il campionato 2018. «L’ennesimo riconoscimento alla ventricina del Vastese è la conferma che a ridosso della Costa dei trabocchi resiste una genuina realtà contadina che l’Italia intera ci invidia», commenta con orgoglio Luigi Di Lello, patron delle Fattorie dell’Uliveto a Scerni. Grande quindi la soddisfazione per l’ambito riconoscimento dell’Accademia delle 5T (territorio, tradizione, tipicità, trasparenza, tracciabilità), che premia i prodotti genuini senza conservanti.
Anna Bontempo