La videosorveglianza si amplia: nasce il patto Comune-residenti

Dalla Regione 50mila euro per il collegamento della sala operativa dei vigili alle altre forze dell’ordine La prossima settimana al via la connessione delle telecamere di un privato alla rete del municipio
VASTO. Migliorato, in attesa del potenziamento, il servizio di videosorveglianza in città. Grazie al consigliere regionale Manuele Marcovecchio, il Comune ha ottenuto 50mila euro per l'adeguamento della sala operativa della polizia locale, il collegamento di quest'ultima con il commissariato e la caserma dei carabinieri e l'acquisto di lettori di targhe da installare alle entrate della città per monitorare le auto in entrata e in uscita. A darne notizia è stato il sindaco, Francesco Menna.
La rapida connessione fra polizia locale e altre forze dell'ordine accelererà i tempi di intervento. «È solo», dice Menna, «l'avvio di un progetto ben più ampio per il quale abbiamo calcolato una spesa di 380mila euro. Una somma importante che il Comune non può sostenere da solo. Stiamo cercando altri finanziamenti regionali. L'obiettivo è coprire l'intera città, fornendo alle forze dell'ordine uno strumento per contrastare furti e rapine e individuare presenze preoccupanti arrivate da fuori regione».
Ad aiutare il Comune ci sono anche i privati. «La prossima settimana», conferma il primo cittadino, «sarà inaugurato il primo impianto privato realizzato da un residente che ha aderito al progetto "Adotta una telecamera". È un’iniziativa», spiega Menna, «che vede i cittadini protagonisti, e che punta alla sinergia tra residenti, operatori commerciali e amministrazione comunale. Per coprire completamente tutti i quartieri di Vasto è necessario un patto fra Comune e privati. L’accordo offre la possibilità di collegare le videocamere di privati (condomini, singole abitazioni, attività commerciali) alla rete del Comune. Le telecamere private potranno riprendere le strade pubbliche. Le immagini andranno poi in commissariato e alla polizia locale. Per rendere più sicuri i condomini in cui risiedono, i cittadini potranno collegarsi alla rete di videosorveglianza comunale. Questo progetto è una risposta alle istanze che gli stessi vastesi presentano ormai da mesi».
L’amministrazione comunale ha partecipato anche ad un bando del ministero per la sistemazione di altre telecamere pubbliche nelle zone più a rischio o strategiche della città. Attualmente Vasto ha 80 telecamere e solo tre, a detta dell'amministrazione comunale, non funzionano. «I cavi sono stati tranciati involontariamente durante l’esecuzione di alcuni lavori», spiega il sindaco. «Presto saranno riparate anche loro. Mai come in questi anni il tema della sicurezza a Vasto è divenuto tema importante, centrale e prioritario per questa amministrazione che mi onoro di rappresentare, segno tangibile di quanto sia fondamentale e non più rinviabile questo argomento».
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