Ladri acrobati nel rione Filippone entrano in casa dalle grondaie

24 Dicembre 2016

Gang di esperti attende l’uscita dei padroni di casa poi si arrampica sui canali di scolo delle acque Razzie anche a Madonna del Freddo. Dove in meno di un mese hanno portato via almeno tre auto

CHIETI. Ladri-acrobati scatenati a Chieti. In un giorno sono stati messi a segno due colpi nello stesso quartiere.

I furti si sono verificati nel popoloso quartiere di Filippone e quello che mette più in allarme i residente è la sfrontatezza con la quale i malviventi agiscono. «Rubano anche di giorno senza il minimo timore di essere visti dai vicini di casa delle vittime predestinate» dicono con l’amaro in bocca alcuni abitanti della zona «due giorni fa, per esempio, i ladri sono penetrati in due appartamenti, poco distanti l’uno dall’altro, nell’arco di tempo che va dalle 16 alle 18» racconta D.B., pensionato che vive da sempre a Filippone «abbiamo la certezza dell’orario perché i padroni di casa al momento del furto non erano presenti».

Nessuno ha sentito o visto nulla. Eppure i “topi di appartamento” per violare le abitazioni si sono arrampicati lungo le grondaie, raggiunto balconi e bucato i vetri delle finestre per aprirsi un varco.

Nei furti di due giorni fa è stata adottata la stessa tecnica.

«È incredibile» aggiunge il pensionato «possibile che nessuno abbia notato figure sospette arrampicarsi su per la grondaia come l’Uomo ragno?». L’unica cosa certa è che i ladri una volta entrati nei due appartamenti si sono portati via tutti gli oggetti preziosi che i proprietari avevano custodito nei cassetti di comò e comodini. Ricordi che hanno segnato tappe importanti della vita come battesimi, prime comunione matrimoni.

Tutto sparito nel giorno di pochi minuti per essere venduto e riciclato chissà dove. Ma Filippone non è l’unico quartiere preso di mira dai ladri. Qualche settimana fa sono stati messi a segno una serie di furti anche a Madonna del Freddo. Stessa tecnica e forse stessi autori. I ladri hanno raggiunto sempre attraverso la grondaia il primo e il secondo piano in due palazzine diverse di via Masci. Magro però il bottino dal momento che i proprietari dei due alloggi non avevano nè oro nè gioielli nascosti in casa.

I malviventi, dopo aver messo a soqquadro, l’appartamento si sono dovuti rassegnare e portare via solo un orologio di marca. Altro capitolo per i furti d’auto anch’essi numerosi in tutti quartieri periferici della città. In via Cilea, meno di un mese fa, è stata rubata una Fiat Panda parcheggiata sotto l’abitazione del proprietario.

Furto messo a segno durante la notte. Qualche settimana prima nello stesso quartiere erano state rubate una Ford e un’Audi. I residenti dei quartieri più colpiti chiedono maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine che a loro volta raccomandano ai cittadini di segnalare sempre la presenza di macchine o persone sospette che circolano insistentemente nel quariere.

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