Lanciano, ladra con cagnolino filmata mentre ruba a Swarovski

Caccia alla donna ripresa dalle telecamere: ecco la foto che la riprende con un martello per rompere la vetrina
LANCIANO. Ha picconato la vetrina del negozio con un martelletto fino a romperla per poi portare via orologi e monili. Il tutto, però, sotto l’obiettivo di una telecamera di videosorveglianza. Potrebbe avere le ore contate l’autrice del furto con spaccata avvenuto, ieri all’alba, ai danni del negozio Swarovski sotto i Portici comunali, in pieno corso Trento e Trieste. L’ingresso del locale, con la porta e le vetrine, è completamento in vetro antisfondamento, protetto poi da una serranda che era regolarmente abbassata al momento del colpo.
La ladra, infatti, si è limitata a svuotare la vetrina, senza poter entrare all’interno del negozio. Il colpo è stato scoperto ieri mattina verso le 8 da un passante che ha notato, dietro la serranda calata, che l’enorme vetrata di destra era stata lesionata. Così ha avverto i proprietari che hanno subito raggiunto il Corso. Dopo aver picconato la vetrina fino a frantumarla, è bastato far passare il braccio tra le maglie larghe della serranda e afferrare collane, bracciali e orologi, decorati con i preziosi cristalli. Gli orologi hanno prezzi che si aggirano anche tra i 300 e 400 euro. Non è stata ancora fatta una stima della refurtiva, ma potrebbe ammontare anche a oltre mille euro. Le scatoline dove i monili erano appoggiati sono state poi buttate all’interno del negozio, il cui pavimento era sommerso di vetri. Ai gioielli rubati va aggiunto anche il danno della vetrina, che è andata completamente distrutta.
Il furto è stato interamente filmato dalla telecamera di sorveglianza, collocata in alto a sinistra dell’ingresso.
Il colpo è stato messo a segno intorno alle 6,10 di ieri, in un centro città a quell’ora ancora deserto. Secondo il racconto dei proprietari, le immagini mostrano una donna col volto scoperto, sulla trentina, con un cane al seguito, che si avvicina al negozio.
Estrae un martelletto e comincia ad assestare colpi alla vetrina, che piano piano si frantuma. Quindi, inserendo il braccio tra le maglie della serranda e la vetrina sfondata, inizia a prendere uno alla volta gli oggetti esposti, per poi allontanarsi indisturbata.
Per aver agito in questo modo, senza celare minimamente il volto, e non essersi accorta della telecamera, non si tratta sicuramente di una professionista. Sul furto indagano i carabinieri della compagnia di Lanciano.
Le immagini della videosorveglianza sono state acquisite dagli investigatori, che le stanno analizzando e comparando con i database a disposizione delle forze dell’ordine.
Stefania Sorge
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