Lanciano, rumori a casa della vicina: bussa e le apre il ladro

5 Dicembre 2016

Momenti di paura tra i 60 abitanti della piccola contrada di Villa Carminello Il malvivente fugge dal retro col bottino. Gargarella (Udc): servono telecamere

LANCIANO. Troppi rumori, è strano. Esce di casa e suona al campanello della vicina. Davanti agli occhi si trova però un uomo incappucciato.

Scappa per la paura e chiama la polizia. L’uomo assieme ad almeno due, tre complici fugge dal retro della casa. Dentro, però la casa era stata già messa a soqquadro e “ripulita”. È il furto avvenuto ieri mattina, in pieno giorno, a Villa Carminello piccola contrada dietro il popoloso quartiere di Santa Rita. Nella contrada, una sessantina di residenti, si conoscono tutti, si sanno anche le abitudini dei propri vicini ed è per questo che una signora vicina di casa della donna vittima del furto, si è insospettita quando, dopo le 13, ha sentito dei rumori strani e forti provenire dalla casa accanto.

E si è insospettita ancora di più ricordando che la padrona di casa non c’era. Così, si è fatta coraggio ed è andata a vedere. Mentre stava per suonare il campanello, la porta però si è aperta. Ad aprirle non è stata la sua vicina ma un uomo con un cappello nero calato sulla fronte. L’uomo, molto probabilmente, secondo una prima ricostruzione, stava uscendo in quell’istante. Tanto che, chiusa di fretta la porta, è scappato al piano superiore ed è fuggito dal retro della casa passando per la stretta finestra del bagno. Con lui, stando ai vicini, almeno due persone, una fungeva da palo. Ripresasi dallo shock la donna ha chiamato subito il 113 e assieme ad altri vicini ha avvisato la padrona di casa. Che, appena arrivata, ha trovato ad accoglierla la polizia, i vicini e una casa svaligiata. Ogni stanza è stata rovistata per bene. Armadi spalancati con vestiti buttati sul pavimento, cassetti tirati fuori, lenzuola del letto buttate a terra.

Un disastro. I rilievi della polizia devono essere ultimati ma ad una prima ricognizione sono stati rubati alcuni oggetti d’oro e qualche collanina. Si ipotizza che i ladri si siano arrampicati sul balcone del primo piano ed entrati dalla finestra visto che al piano terra le finestre sono coperte da inferriate e non c’erano segni di effrazione.

Poi sono fuggiti dal retro. «Servono più controlli nella contrada», denuncia il consigliere comunale Roberto Gargarella (Udc) residente, «da parte di polizia e carabinieri. Pochi giorni fa c’è stato un altro furto. Erano circa le 19.30 quando dei signori hanno sentito dei rumori provenire dal magazzino della loro casa. Dei ladri avevano già portato via dell’olio. Ora addirittura un furto in pieno giorno. Faremo una petizione e chiederemo al Comune che vengano acquistate, anche con il nostro contributo, e montate delle telecamere collegate alla polizia o ai vigili».