Lavori al palazzetto dello sport: c’è il via libera per 700mila euro

La comunicazione del governo: i soldi ci sono. Stop alle infiltrazioni d’acqua, arrivano i pannelli solari Ma l’assessore Ranieri resta cauto: «Numerosi Comuni esclusi hanno già presentato ricorso al Tar»
LANCIANO. I 700mila euro ottenuti nel settembre 2021 con il bando “Sport e periferie” per ristrutturare il palazzetto di via Rosato ci sono. Dopo il caos generato dai ricorsi al Tar Lazio di alcuni Comuni che hanno visto sfumare l’assegnazione dei fondi e le richieste di chiarimento fatte anche dal Comune di Lanciano per capire se i soldi ottenuti li aveva o meno, il Dipartimento dello sport ha risposto pubblicando ieri la graduatoria definitiva degli assegnatari. E Lanciano c’è. «I 700mila euro sono fondamentali perché il palazzetto è l’unica struttura al momento disponibile per basket, pallavolo, danza e ha urgente bisogno di lavori», commenta l'assessore allo sport Danilo Ranieri. «Prima di brindare però dobbiamo leggere bene le carte perché ci sono ancora dei ricorsi pendenti al Tar. Se i soldi ci sono effettivamente, allora si potrebbero aprire le porte per la ristrutturazione di altri impianti, come la pista di atletica, con i fondi a disposizione del Pnrr».
L’AGGIUDICAZIONE
Il Dipartimento dello sport ha pubblicato la graduatoria definitiva del bando sport e periferie 2020 per interventi sulle strutture sportive; Lanciano ha 700mila euro per la ristrutturazione del palazzetto dello sport. Secondo quando scritto nel decreto, ora «i soggetti destinatari dei fondi riceveranno le indicazioni relative agli adempimenti per la sottoscrizione della convenzione propedeutica alla regolazione del finanziamento». In realtà una prima aggiudicazione c’era già stata nel settembre 2021, come aveva annunciato l’ex giunta Pupillo. Una notizia accolta dagli sportivi e dalle società con grandi sorrisi. Con quei soldi infatti si poteva, e si può, intervenire sulla copertura, risolvendo così il problema delle infiltrazioni d’acqua che ci sono da decenni e costringono gli atleti a schivare i secchi presenti sul parquet durante gli allenamenti, risolve il problema degli impianti con la sistemazione dei pannelli solari che producono energia e pure acqua calda. Ma è invece arrivata la doccia fredda. Con la pubblicazione della graduatoria sono fioccati i ricorsi dei Comuni esclusi, lasciando così i finanziamenti in sospeso.
I RICORSI
«Con l’avvio dei ricorsi e la graduatoria bloccata siamo rimasti in bilico», spiega l'assessore allo sport Ranieri, «invece per noi è importante sapere se i soldi ci sono perché il palazzetto ha bisogno di lavori urgenti che dobbiamo nel caso inserire nel bilancio. La nostra avvocatura ha così scritto alla Presidenza del consiglio per capire come muoverci perché non ci sono sospensive ma neanche il via libera per usare i soldi: un limbo a causa dei ricorsi al Tar Lazio. Ora la graduatoria definitiva è stata pubblicata, ma bisogna capire che ne sarà dei ricorsi pendenti. Attenderemo i documenti e magari la risposta scritta alla diffida che abbiamo inviato prima di procedere con la programmazione degli interventi».
PISTA E PNRR
Se i fondi per il palazzetto arriveranno, l’amministrazione potrà pensare di sistemare altre strutture. «Anche con i 700mila euro però dobbiamo prima rivedere i prezzi», precisa Ranieri, «per capire quanto incidono gli aumenti dei costi delle materie prime; non vorremmo ritrovarci a metà dei lavori e non avere i soldi per finirli perché i costi sono triplicati. Sono conti che faremo a breve perché è appena uscito il bando legato al Pnrr per la rigenerazione degli impianti sportivi e dobbiamo capire che impianto inserire». Il più indicato sarebbe la pista di atletica. «Si potrebbero ristrutturare le tribune, creare una corsia della pista magari dedicata alle persone diversamente abili, un accesso al vicino palazzetto dello sport e costruire così una Cittadella dello sport».

