Lavori alle case Ater Verifiche sulle opere in tre rioni della città

Ortona. Sopralluogo di Tavani, presidente dell’azienda Soddisfatto il sindaco, ma il consigliere Di Nardo lo bacchetta
ORTONA. Sopralluogo del presidente dell’Ater, Antonio Tavani, per controllare i lavori eseguiti su alcune palazzine del quartiere San Giuseppe, valutare altri interventi mirati a risolvere delle criticità al quartiere Madonna degli Angeli e le opere già appaltate di piazza 28 dicembre a Fonte Grande. «Nell’incontro da me richiesto», commenta il sindaco Leo Castiglione, «abbiamo fatto diversi sopralluoghi per verificare i lavori svolti dall’ente proprietario e gestore degli alloggi popolari nel quartiere San Giuseppe, Madonna degli Angeli e Fonte Grande, una serie di manutenzioni urbane necessarie e che dimostrano una nuova attenzione dell’Ater per il patrimonio edilizio presente sul territorio ortonese, che comunque deve essere intensificata magari sfruttando le opportunità inserite nel decreto Rilancio Italia, in fase di conversione attuativa».
All’incontro, oltre al primo cittadino ortonese e altri esponenti dell’amministrazione comunale, ha preso parte anche il capogruppo in consiglio comunale per Fratelli d’Italia, Lega e lista Libertà e Bene comune per Ortona, Angelo Di Nardo. Questi elogia Tavani - che è anche coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia - per l’attenzione ma non risparmia l’esecutivo Castiglione per «non avere ancora proceduto ad assegnare almeno una decina di alloggi, immediatamente disponibili, che in base ad una legge regionale del 2014 il Comune avrebbe già potuto assegnare da diverso tempo con procedura di custodia». Di Nardo sottolinea che si di tratta alloggi che «necessitano di lavori di modestissima entità».
Il sindaco però replica: «Le sue accuse nascondono una voglia di visibilità politica che danneggia le stesse persone in attesa di nuove assegnazioni, perché come dovrebbe sapere bene il consigliere, le assegnazioni che riguardano alloggi non nella piena disponibilità poiché necessitano di lavori di manutenzione». E conclude: «La legge regionale n.40 del 2014 individua chiaramente nell’ente gestore o proprietario degli alloggi, Ater, il soggetto deputato a individuare il futuro assegnatario e stabilire le condizioni e le modalità dei lavori».

