Le fiamme dai fuochi pirotecnici: video riprende la causa del rogo

4 Agosto 2021

A Vasto ore contate per gli autori del disastro di domenica vicino al monumento del Belvedere Romani A Monteodorisio si stimano i danni causati a rimesse agricole, aree boschive e macchia mediterranea 

VASTO. Rogo al Belvedere Romani: un video racconta l'accaduto e incastra i responsabili. Il fuoco è partito dai fuochi d'artificio accesi per festeggiare un lieto evento. Il video è nelle mani della polizia. Intanto a Monteodorisio, il paese martoriato domenica dal fuoco, durante la notte fra lunedì e ieri si sono riaccesi due focolai. Istituito dai volontari della protezione civile un servizio permanente di vigilanza.
QUI VASTO Potrebbero essere identificate molto presto e denunciate per incendio colposo le persone che domenica sera, mentre i vigili del fuoco e la protezione civile cercavano di spegnere diversi incendi alla periferia della città, hanno acceso una fila di fuochi d'artificio vicino al costone alle spalle del monumento all'emigrante, sul Belvedere Romani. Le fontane di fuoco si sono alzate in cielo e poi sono ricadute sulla vegetazione secca. Pochi secondi dopo si è scatenato l'inferno. I residenti sono stati i primi a cercare di soffocare il fuoco. Qualcuno di loro ha ripreso la scena consegnando il video alla polizia. In mano agli investigatori c'è anche un video pubblicato su Instagram forse dagli stessi festeggianti. Tutto il materiale sarà accuratamente analizzato dagli investigatori. Fortunatamente il fuoco è stato spento prima che potesse raggiungere le abitazioni, ma la paura è stata tanta.
QUI MONTEODORISIO Il sindaco Catia Di Fabio ha fatto ieri una prima stima del danno provocato dall'incendio che a più riprese per 48 ore ha distrutto una ventina di ettari di terreno insieme a diverse rimesse agricole, boschi e macchia mediterranea. «Fortunatamente», dice il primo cittadino, «grazie ai soccorritori che non mi stancherò mai di ringraziare siamo riusciti a salvare le case, ma i danni sono ingenti. Certo è terribile guardare un paese annerito e mortificato dal fuoco. Lunedì sera, alle 23, si è acceso un altro focolaio e un secondo focolaio è iniziato alle 2 di martedì notte. Grazie al presidio permanente dei volontari della protezione civile Castello e Valtrigno il fuoco è stato spento prima che potesse provocare altri danni». L'incendio di Monteodorisio è doloso. «Si sono accesi contemporaneamente», racconta il sindaco, «5 focolai partiti da una zona impervia del bosco. Impossibile pensare a un incendio provocato da un auto di passaggio. Qualcuno è andato apposta in contrada San Berardino. Il vento rovente ha fatto il resto. Ora stiamo facendo una stima esatta. Ho chiesto a tutti gli agricoltori danneggiati di portarmi un resoconto dei danni subiti. Non sarà facile recuperare ma ce la faremo. Nel frattempo so che i carabinieri stanno indagando per risalire ai piromani. Spero vengano identificati anche se sarà difficile». (p.c.)
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