Le minoranze: sindaco dimettiti e Pl non sia la stampella del Pd

LANCIANO. «L’ambiente non può essere sfruttato come mezzo per rivendicazioni politiche, ma deve sempre essere elevato a fine dell’azione amministrativa». È la posizione espressa dal Pd, per voce del...
LANCIANO. «L’ambiente non può essere sfruttato come mezzo per rivendicazioni politiche, ma deve sempre essere elevato a fine dell’azione amministrativa». È la posizione espressa dal Pd, per voce del segretario cittadino, Rosetta Madonna, sull’impasse politico provocato dalla mozione dei due gruppi di maggioranza, Insieme a sinistra e Progetto Lanciano (Pl). «Il Pd locale», rimarca il partito, «si è sempre distinto per l’attenzione verso i temi dell’ambiente. L’amministrazione guidata da Mario Pupillo ha cambiato il corso della gestione dei rifiuti raggiungendo risultati efficienti sempre nel rispetto degli standard ambientali. Durante il consiglio comunale sono stati riportati dei fatti in modo funzionale a una ricostruzione falsata da logiche di opportunismo politico, più che animata da ragioni di attenzione verso i temi ambientali». «La discussione ha riguardato infatti non un progetto», rimarca la segretaria Madonna, «che, allo stato non esiste, ma una tematica che è opportuno affrontare con la massima responsabilità e sguardo prospettico di programmazione. Non si è ambientalisti con una chiusura preconcetta».
E dai gruppi di opposizione Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Udc, arriva la richiesta al vicesindaco Giacinto Verna, di «staccare la spina» all’amministrazione Pupillo. «Verna e il gruppo di Progetto Lanciano hanno assunto una posizione fortemente divergente rispetto al sindaco e al Pd», si legge in una nota congiunta, «sfiduciandoli su un tema cruciale come la discarica di Cerratina e la tutela dell’ambiente e delle contrade. Lanciano non può più reggere una frattura così profonda che rende incompatibile la convivenza tra Pl, Pd e resto della maggioranza. Il sindaco prenda atto della situazione politica della sua maggioranza e assuma un atteggiamento di responsabilità nei confronti dei cittadini dimettendosi. Progetto Lanciano non si riduca a stampella del Pd: dimostri alla città di non essere attaccato alla poltrona. Il centrodestra frentano, insieme alle liste civiche, ha invece dato dimostrazione di essere unito e coeso, concentrato alla costruzione di una coalizione forte, credibile e più ampia possibile». (d.d.l.)
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