Le piscine in gestione per un anno Così si riparte dopo il fallimento

In consiglio l’affidamento della struttura in sub concessione temporanea in attesa del bando definitivo Due anni fa i sigilli ad acqua, luce e gas per i mancati pagamenti: debiti pregressi per oltre 3 milioni
LANCIANO. Sarà discusso e approvato a fine mese, nel corso di un consiglio comunale, l'affidamento delle piscine Le Gemelle in sub concessione, in via temporanea per un anno, a una società sportiva che provvederà ad effettuare dei lavori per riaprire l'impianto a settembre. La struttura è chiusa da prima del lockdown imposto a seguito del Covid dopo una serie di vicissitudini societarie e legali che hanno visto dapprima numerose difficoltà gestionali ed economiche, poi il mancato pagamento dei dipendenti, e infine il fallimento con l'accumulo di milioni di euro di debito.
Nella primavera di due anni fa, a seguito del mancato pagamento delle bollette, furono messi i sigilli alle utenze di acqua, luce e gas. A presentare l’istanza di fallimento è stata la banca Intesa San Paolo che vanta un credito di quasi 2,5 milioni di euro. Attualmente l'ammontare del debito accumulato dalla società è di 3.300.000 euro di cui 239.419,86 riguardano crediti vantati dal Comune di Lanciano che, dopo la verifica dei crediti da parte del giudice Massimo Canosa, è stato ammesso come creditore privilegiato.
Intanto, in attesa dell'affidamento definitivo e in collaborazione con il curatore fallimentare, il commercialista Andrea Colantonio, il Comune ha stabilito in una recente riunione della terza e quarta commissione, di concedere una sub concessione per far riprendere le attività sportive, agonistiche e dilettantistiche dei numerosi abbonati e clienti della struttura (2.300 iscritti) che deve il suo nome alla presenza di due vasche semi olimpioniche. Il via libera definitivo sarà dato a seguito del voto in consiglio. L'impianto riaprirà subito dopo l'estate ed entro e non oltre il 30 settembre. In questi mesi dovranno essere svolti tuttavia dei lavori (tra cui l'adeguamento del sistema antincendio e alcuni aggiustamenti strutturali, oltre al riempimento delle vasche e a tutti gli aspetti tecnici e chimici per la funzionalità delle piscine) che sono stati valutati in circa 120mila euro, comprensivi di circa 30mila euro di parcelle tecnico-legali.
Il curatore ha provveduto anche a far pubblicare l'avviso per la gestione temporanea (fino al 31 luglio 2022) del parco piscine di via D'Annunzio. I soggetti interessati dovranno inviare la loro proposta via pec all'indirizzo lanf62020wellness@procedurepec.it entro e non oltre il 28 giugno. Come da prescrizione del giudice incaricato, all'affidamento provvisorio dovrà seguire quello definitivo che avverrà tramite un bando ad evidenza pubblica e nel rispetto delle normative del caso. (d.d.l.)
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