Le piscine in gestione per un anno Così si riparte dopo il fallimento

22 Giugno 2021

In consiglio l’affidamento della struttura in sub concessione temporanea in attesa del bando definitivo Due anni fa i sigilli ad acqua, luce e gas per i mancati pagamenti: debiti pregressi per oltre 3 milioni

LANCIANO. Sarà discusso e approvato a fine mese, nel corso di un consiglio comunale, l'affidamento delle piscine Le Gemelle in sub concessione, in via temporanea per un anno, a una società sportiva che provvederà ad effettuare dei lavori per riaprire l'impianto a settembre. La struttura è chiusa da prima del lockdown imposto a seguito del Covid dopo una serie di vicissitudini societarie e legali che hanno visto dapprima numerose difficoltà gestionali ed economiche, poi il mancato pagamento dei dipendenti, e infine il fallimento con l'accumulo di milioni di euro di debito.
Nella primavera di due anni fa, a seguito del mancato pagamento delle bollette, furono messi i sigilli alle utenze di acqua, luce e gas. A presentare l’istanza di fallimento è stata la banca Intesa San Paolo che vanta un credito di quasi 2,5 milioni di euro. Attualmente l'ammontare del debito accumulato dalla società è di 3.300.000 euro di cui 239.419,86 riguardano crediti vantati dal Comune di Lanciano che, dopo la verifica dei crediti da parte del giudice Massimo Canosa, è stato ammesso come creditore privilegiato.
Intanto, in attesa dell'affidamento definitivo e in collaborazione con il curatore fallimentare, il commercialista Andrea Colantonio, il Comune ha stabilito in una recente riunione della terza e quarta commissione, di concedere una sub concessione per far riprendere le attività sportive, agonistiche e dilettantistiche dei numerosi abbonati e clienti della struttura (2.300 iscritti) che deve il suo nome alla presenza di due vasche semi olimpioniche. Il via libera definitivo sarà dato a seguito del voto in consiglio. L'impianto riaprirà subito dopo l'estate ed entro e non oltre il 30 settembre. In questi mesi dovranno essere svolti tuttavia dei lavori (tra cui l'adeguamento del sistema antincendio e alcuni aggiustamenti strutturali, oltre al riempimento delle vasche e a tutti gli aspetti tecnici e chimici per la funzionalità delle piscine) che sono stati valutati in circa 120mila euro, comprensivi di circa 30mila euro di parcelle tecnico-legali.
Il curatore ha provveduto anche a far pubblicare l'avviso per la gestione temporanea (fino al 31 luglio 2022) del parco piscine di via D'Annunzio. I soggetti interessati dovranno inviare la loro proposta via pec all'indirizzo lanf62020wellness@procedurepec.it entro e non oltre il 28 giugno. Come da prescrizione del giudice incaricato, all'affidamento provvisorio dovrà seguire quello definitivo che avverrà tramite un bando ad evidenza pubblica e nel rispetto delle normative del caso. (d.d.l.)
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