Ma tra gli ex binari bottiglie di alcolici bevute dai giovani

LANCIANO . Bottiglie di birra e spumante raccolte in mezzo ai binari e ammucchiate in un angolo della stazione storica dei treni. Raccontano quello che è diventata l’area Sangritana in centro: un...
LANCIANO . Bottiglie di birra e spumante raccolte in mezzo ai binari e ammucchiate in un angolo della stazione storica dei treni. Raccontano quello che è diventata l’area Sangritana in centro: un ritrovo per i giovani, anche minorenni, che nel fine settimana trascorrono le serate bevendo alcolici in mezzo agli ex binari ferroviari e lasciando a terra una distesa di bicchieri di plastica, vetri rotti, cicche e cartacce. Da anni si discute del futuro di questa zona, che non vede più il passaggio dei treni ma che è rimasta identica a tagliare in due la città. Un problema anche dal punto di vista della viabilità e della sicurezza dei pedoni, costretti a fare lo slalom, da via Del Mancino verso il centro e viceversa, in mezzo alle auto e agli autobus.
La scorsa estate in quel tratto si è registrato anche un incidente mortale, con una religiosa investita da un veicolo mentre attraversava la strada. «Il sindaco Mario Pupillo ci ha prospettato la necessità di riqualificare la zona», dice il presidente di Tua, Gianfranco Giuliante, «siamo a disposizione per individuare il miglior piano possibile, probabilmente con l’obiettivo di realizzare una zona parcheggi, di cui questa parte della città risulta essere sfornita». Fatta salva, naturalmente, la presenza storica dell’edificio dell’ex stazione dei treni e il capannone dell’ex officina storica, che sempre più spesso ospita congressi ed iniziative.
«C’è un vecchio progetto di Sangritana rimasto fermo a lungo nei cassetti», aggiunge l’assessore regionale a urbanistica e territorio, Nicola Campitelli, «che prevede parcheggi sotterranei e aree a verde. Grazie alla forte volontà di Regione, Tua e Sangritana si sta lavorando affinché questo progetto possa uscire da quei cassetti ed essere realizzato. Per quanto riguarda i binari», precisa poi Campitelli, «l’opportunità arriva dal piano regionale della mobilità sostenibile. Il tracciato potrebbe rientrare in questa rete, proiettando Lanciano verso la Costa dei trabocchi».
Si avvia a soluzione, invece, la vicenda del terminal dei bus alla Pietrosa. I lavori di completamento dell’autostazione e del piazzale di stazionamento degli autobus sono stati aggiudicati alla ditta molisana Acquaviva srl. La consegna del cantiere è prevista per gli inizi di settembre. (s.so.)
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