Marchio turistico, Luca Di Francescantonio rielabora il logo del 2006 di papà Tommaso
Una campanella singola che si apre, si sdoppia a simulare e suggerire l’idea del movimento con la scritta “Viviamo Lanciano”: è il nuovo marchio turistico della città. Il logo realizzato dal grafico...
Una campanella singola che si apre, si sdoppia a simulare e suggerire l’idea del movimento con la scritta “Viviamo Lanciano”: è il nuovo marchio turistico della città. Il logo realizzato dal grafico Luca Di Francescantonio si basa su quello realizzato nel 2006 dal padre, scomparso, Tommaso, per volere del sindaco Filippo Paolini. «Nel 2006 chiesi a Tommaso di realizzare un logo per la città», ricorda Paolini, «ora ho chiesto al figlio Luca, affermato grafico, di rinfrescarlo e lo abbiamo già registrato al ministero. È il marchio della città, simbolo che sarà usato su carta intestata, cartellonistica, eventi ma anche su oggetti». «Ho reinterpretato l’idea di papà», spiega Di Francescantonio, «con un marchio turistico più moderno, con linee più immediate e il movimento della campanella che si sdoppia rappresenta le due anime di Lanciano, culturale e commerciale, che coesistono. Aiuterà la comunicazione e la promozione della città». «Il nuovo logo», chiude l’assessore al Turismo Danilo Ranieri, rientra nel rinnovamento anche della cartellonistica turistica che portiamo avanti grazie ai fondi della tassa di soggiorno anche in vista del Giubileo 2025». (t.d.r.)