Mare, nuovi prelievi dell’Arta: partono dieci giorni di controlli

17 Settembre 2021

Sonde speciali e campionamenti al porto: così saranno eseguiti i rilievi sulla qualità delle acque L’iniziativa nell’ambito del progetto “Marine Strategy”: le verifiche cominciano lunedì prossimo

ORTONA . La salute del mare monitorata con delle sonde e dei campionamenti. Nei prossimi giorni verranno effettuati degli speciali controlli da parte dell’Arta, che rientrano nel progetto Marine Strategy, un’iniziativa nell’ambito di una direttiva comunitaria per cui ci si impegna ad avviare delle campagne di monitoraggio delle acque per tenere sotto controllo il suo stato di salute ed anticipare eventuali fenomeni di compromissione di alcune specie e ambiti marini.
I controlli li cura Arta, in continuo collegamento con l’Ispra, l’organo che fa da raccordo per tutte le attività a livello nazionale. La capitaneria di porto ha emesso un’ordinanza che disciplina le attività per motivi di sicurezza della navigazione. Da parte sua, però, ha avviato anche una collaborazione con gli organi impegnati in questa campagna, qualora dovessero avere bisogno di mezzi nautici. L’ordinanza della guardia costiera specifica che nel periodo dal 20 al 30 settembre - salvo ritardi per condizioni meteomarine avverse - l’Arta Abruzzo eseguirà rilievi, con sonda multiparametrica e campionamenti di fitoplancton e mesozooplancton nel porto di Ortona. Si tratta, in sostanza, di alghe e microrganismi che vivono nelle acque, individuati dalla direttiva come un indice emblematico per avere delle indicazioni sullo stato di salute dei mari.
«Tutte le navi ed i natanti, in entrata ed uscita dal porto di Ortona, che transitano ed eseguono manovre in prossimità del mezzo nautico impegnato nelle attività di rilievo, dovranno navigare a lentissimo moto e manovrare con la massima cautela, prestando altresì scrupolosa attenzione alle segnalazioni che potrebbero essere fatte dal personale imbarcato sullo stesso», si legge nell’ordinanza. Sarà un altro importante momento di monitoraggio della salute delle acque: proprio nei giorni scorsi abbiamo scritto nei mesi scorsi dello studio dell’Arta sulle cause dell’inquinamento delle acque di balneazione della costa ortonese, nella zona compresa tra le foci dei fiumi Foro e Riccio.
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