Maxi rissa notturna davanti al bar: il giudice assolve gli otto imputati

CHIETI. Il giudice monocratico del Tribunale di Chieti, Morena Susi, ha assolto otto persone finite sotto processo per una maxi rissa avvenuta all’esterno di un bar di Francavilla al Mare la notte...
CHIETI. Il giudice monocratico del Tribunale di Chieti, Morena Susi, ha assolto otto persone finite sotto processo per una maxi rissa avvenuta all’esterno di un bar di Francavilla al Mare la notte del 31 luglio del 2015.
Gli otto imputati assolti sono Luigi Masci, originario di Vacri ma residente in Belgio, Umberto Busacca, residente in Belgio, Christopher Natale, originario di Penne e residente a Francavilla, Przemyslaw Szynaka, polacco residente a Francavilla, Fabjol Berisha, albanese residente a Francavilla, Addis Gregoratti, nato ad Atri e residente a Francavilla, Marvin Di Rocco, di Pescara e residente a Francavilla e Sonny Castaldo, napoletano residente in Inghilterra.
Il pubblico ministero Natascia Troiano aveva chiesto la condanna a 9 mesi di reclusione ciascuno, mentre i difensori degli imputati (gli avvocati Mauro Faiulli, Diego Bracciale, Paolo Zaccardi, Cinzia Marganella, Maria Rita Salute, Caterina Pantaleone e Antonio Di Blasio) l’assoluzione.
La rissa, si ricorda, ha coinvolto un gruppo di ragazzi e turisti belgi in vacanza che avevano trascorso la serata in un locale di viale Alcione, a Francavilla. La lite scoppiò all’esterno del locale, sul marciapiede. Con tutta probabilità ad innescarla furono sguardi provocatori e offese reciproche fra i componenti dei due gruppi.
Quella sera, in base alla ricostruzione dell’accusa, due turisti del Belgio avevano trascorso la serata nel locale di viale Alcione insieme ad alcuni amici italiani che li avevano ospitati in vacanza.
Nello stesso locale, c’era un gruppo di ragazzi del posto. Non è chiaro se all’interno del bar sia stato scambiato qualche sguardo di troppo fra le due comitive o se gli animi si siano riscaldati a causa di qualche commento poco gradito. Fatto sta che, una volta all’esterno, dalle parole ai fatti il passo è stato breve.
Pare che a dare manforte ai più giovani siano arrivati altri ragazzi. Ad avere la peggio sono stati uno degli imputati, Umberto Busacca, ricoverato in ospedale con diverse fratture, e un altro uomo, che ha riportato un trauma al volto ed è stato ricoverato in ospedale, ma il suo nome non è finito sul registro degli indagati.
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