Mensa, sì al nuovo appalto Ferrara cambia il gestore

26 Novembre 2020

Dopo i disservizi e le proteste l’amministrazione non vuole prorogare il servizio Partono i sopralluoghi nei plessi, Giammarino: «Edifici abbandonati da anni»

CHIETI. Parte l’iter per la nuova gara d’appalto sulla mensa scolastica. L’appalto con l’attuale gestore, la ditta Ladisa, il cui servizio ha suscitato molte polemiche, termina il 29 gennaio. L’amministrazione si è dunque messa in moto per trovare un nuovo gestore. L’ammontare del servizio previsto per il 2021 è di 1.402.601 euro. Se gli uffici non riusciranno a portare a compimento la gara d’appalto entro la fine di gennaio, sembra certo comunque che non si procederà con una nuova proroga alla Ladisa, ditta che è stata formalmente diffidata dall’amministrazione all’epoca dei primi disservizi nelle scuole.
Intanto ieri il sindaco Diego Ferrara ha fatto due sopralluoghi nelle scuole di Brecciarola e via Ravizza. Con lui c’erano anche gli assessori Teresa Giammarino, Stefano Rispoli e Chiara Zappalorto. «Il principale problema riscontrato un po’ in tutti i plessi scolastici è l’incuria dovuta ad anni di mancanza di manutenzione ordinaria», dice l’assessore all’istruzione Giammarino.
La prima tappa del tour nei plessi scolastici è stata la scuola primaria di Brecciarola che il Comune, in collaborazione con la dirigente del Comprensivo 1 Grazia Angeloni, ha deciso di chiudere per una intera settimana, per permettere la sostituzione della caldaia vecchia e mal funzionante da tempo. «Abbiamo voluto fare una prima tappa a Brecciarola», riferiscono sindaco e assessori, «per valutare lo stato dei lavori e renderci conto anche di altre criticità segnalateci dalla dirigente Angeloni, in modo da fare una lista degli interventi di manutenzione da mettere in agenda e valutare anche lo stato del verde pubblico».
Il secondo sopralluogo è stato fatto anche nella ex scuola materna di via Ravizza: «I locali sono chiusi da anni perché divenuti impraticabili», dicono gli amministratori, «ma riteniamo indispensabile trovare un modo per recuperarli e renderli fruibili, in modo da eliminare un elemento di forte degrado per la zona e anche per la vicinanza dell’edificio al liceo Gonzaga. Oltre al recupero bisogna anche mettere in sicurezza dei locali, più volte violati e meta di frequentazioni di vario genere, fortemente danneggiati da atti di vandalismo e da un incendio all’interno di alcune stanze. Sul futuro della scuola apriremo un confronto anche con la Provincia per capire come poter agire e con gli altri soggetti che potranno proporre una soluzione percorribile da tutti i punti di vista».
L’assessore Giammarino sta anche lavorando per riattivare il servizio del trasporto scolastico: «Non potremo farlo a breve», dice, «ma è nostra intenzione ripristinare lo scuolabus. Purtroppo abbiamo scoperto che il Comune non è più in possesso di mezzi funzionanti. Dei quattro scuolabus che giravano in città, di due si sono perse completamente le tracce, mentre altri due si trovano parcheggiati nell’autoparco comunale e ci dicono che non sono più funzionanti».
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