Morta a 40 anni dopo l’incidente: a Pretoro annullata la festa di paese

PRETORO. Sono stati annullati i festeggiamenti in onore di San Rocco e San Francesco Saverio a Pretoro, paese in cui viveva Stefania Di Michele, la mamma di 40 anni morta nello schianto di martedì...
PRETORO. Sono stati annullati i festeggiamenti in onore di San Rocco e San Francesco Saverio a Pretoro, paese in cui viveva Stefania Di Michele, la mamma di 40 anni morta nello schianto di martedì scorso mentre era in macchina con la sua famiglia. È questa la scelta del comitato feste per esprimere cordoglio alla famiglia della sua concittadina e a quella di suo marito, Pietro Caruso, anche lui coinvolto nell’incidente e attualmente ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. In ospedale anche il figlio Davide di 8 anni, che quella sera aveva chiesto a mamma e papà di andare a vedere un film al cinema. Di Michele era nata a Chieti e dopo il matrimonio si era trasferita a Pretoro. L’incidente sulla fondovalle Alento ha sconvolto l’intero paese. In segno di rispetto sarà conservata solo la parte religiosa della festa. Questo il programma: venerdì alle 18 ci sarà la messa nella chiesa di San Rocco e, a seguire, la processione. Sabato alle 11 ci sarà la messa nella chiesa di San Nicola, a seguire la processione. Infine, domenica è in programma una messa alle 8.30 nella chiesa di Sant’Andrea. Nella stessa giornata, è alle 11 la messa nella chiesa di Sant’Andrea.
«La notizia della prematura scomparsa di Stefania», dice il sindaco Diego Giangiulli, «ha sconvolto la nostra comunità. Non ci sono parole, solo tanta tristezza. Il dolore e il dramma familiare che può suscitare un simile evento sono enormi e meritano solo rispetto e silenzio da parte di tutti. Ho letto dei messaggi sui social al limite della decenza. Voglio solo pregare per Pietro e Davide. Sono vicino alla famiglia e a loro voglio fare le più sentite condoglianze a nome dell’amministrazione e della cittadinanza».
E sempre a Pretoro verranno celebrati i funerali della 40enne, probabilmente domani. L’autopsia, affidata al medico legale Pietro Falco, è in programma questa mattina. Sull’incidente il sostituto procuratore Lucia Anna Campo ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale. L’unico indagato è Francesco Verna, 25 anni di Guardiagrele, ancora in prognosi riservata. In base alla ricostruzione Verna, a bordo della sua Fiat Tipo ha invaso la corsia opposta su cui viaggiava la Fiat Panda con a bordo Di Michele e la sua famiglia. Poi, lo schianto e la tragedia. (e.g.)
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