Morta di 200 chili: la Protezione civile in aiuto al funerale

19 Dicembre 2019

VASTO. Scoprono che la mamma, da tempo impossibilitata a muoversi per diverse patologie, è morta nel sonno. La malattia, purtroppo, aveva appesantito moltissimo il corpo della poveretta facendole...

VASTO. Scoprono che la mamma, da tempo impossibilitata a muoversi per diverse patologie, è morta nel sonno. La malattia, purtroppo, aveva appesantito moltissimo il corpo della poveretta facendole raggiungere i 2 quintali. I figli chiamano il servizio di onoranze funebri ma, non potendo versare tutto il denaro che viene chiesto loro, restano con la salma a casa. In loro aiuto è arrivato Angelo Preta, titolare di un’altra agenzia funebre.
«Vogliamo ringraziare pubblicamente Angelo Preta», affermano i figli della donna morta, «senza il suo aiuto non saremmo riusciti a trovare una soluzione in tempi ragionevoli. Preta e la Protezione civile Valtrigno ci hanno aiutato a trasferire il corpo di nostra madre all’obitorio. Sempre Preta ha contattato una ditta di Benevento che aveva bare adatte al peso raggiunto da mia madre. Oggi (ieri per chi legge, ndc) abbiamo potuto celebrare il funerale e ora penseremo alla tumulazione. Eravamo disperati», proseguono i familiari della donna morta a soli 59 anni a causa di un malore.
«Mia madre è morta nel sonno alle 23. Abbiamo chiamato una ditta di onoranze funebri che ci ha chiesto subito un acconto di 2mila euro e altre 1.900 euro da versare il mattino successivo con una carta di credito. Come avremmo potuto raccogliere tanti soldi in un lasso così breve di tempo? Sono andati via lasciando mia madre morta a casa».
In realtà non è stato facile trovare una bara sufficientemente grande, né portare la salma fuori da casa. «Mi hanno dato una mano i volontari della Protezione civile Valtrigno», conferma Angelo Preta. «Io ho fatto quello che il cuore mi diceva di fare. Ho visto i tre figli della signora distrutti dal dolore e disperati perché non sapevano come fare per accompagnare la mamma nel suo ultimo viaggio. Grazie alla Valtrigno e ad ditta di Benevento è stata trovata una soluzione. Ora quella povera donna, che ha già sofferto tantissimo in vita, subendo a causa della malattia anche delle mutilazioni», conclude Preta, «può riposare in pace». (p.c.)
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