Morta un’anziana a Ortona, 1.148 test eseguiti a Fossacesia

ORTONA . Una donna di 95 anni ospite della casa di riposo Berardi è l’ultima vittima in ordine di tempo ad Ortona con il Covid-19. Sono 30 le vittime dall’inizio della seconda ondata, 47 da quando è...
ORTONA . Una donna di 95 anni ospite della casa di riposo Berardi è l’ultima vittima in ordine di tempo ad Ortona con il Covid-19. Sono 30 le vittime dall’inizio della seconda ondata, 47 da quando è scoppiata l’emergenza. Le persone attualmente positive ad Ortona sono 199. L’invito del sindaco Leo Castiglione, in qualità di massima autorità sanitaria cittadina, è quello a continuare a rispettare le regole.
Intanto a Fossacesia non è risultato nessun positivo dai 1.148 test eseguiti per gli screening di massa. Gli esami sulla popolazione sono iniziati venerdì 29 gennaio, partendo dagli alunni delle scuole elementari e medie della città e per i ragazzi che frequentano le scuole superiori fuori comune, compresi i familiari (genitori, fratelli e sorelle), e sono proseguiti nelle giornate di sabato 30 e domenica 31 sul resto della cittadinanza. «È un risultato che conforta tutti. Dai tamponi processati non è risultato nessun positivo e, ovviamente, tiriamo un gran sospiro di sollievo», commenta il sindaco Enrico Di Giuseppantonio. «Avevamo la necessità di capire come e quanto circola il virus all’interno della nostra comunità, ottenere un’istantanea della situazione attuale. Non era scontato il successo ottenuto ma tutto è andato più che bene e ora possiamo ricominciare con più tranquillità». L’attenzione resta comunque alta: «Il Covid non è debellato», conclude Di Giuseppantonio, «per queste ragioni dobbiamo tenere alta la guardia, soprattutto ora che la regione è tornata in fascia gialla. Siamo ancora in piena emergenza e ogni passo falso potrebbe essere fatale». (a.s.)

