Morto sul lavoro, oggi l’addio all’elettricista

Tornareccio. Alle 10.30 i funerali di Finocchio. L’autopsia conferma il decesso per il trauma cranico
TORNARECCIO. Sarà celebrato oggi, alle 10.30, nella chiesa della Madonna del Carmine, il funerale di Mattia Finocchio il 34enne, elettricista della Evs Forniture Elettroniche di Monte Marcone, deceduto martedì 29 agosto in seguito a un incidente sul lavoro. Il giovane venerdì della scorsa settimana era rimasto gravemente ferito nella Carpenteria Metallica Pugliese, a Mozzagrogna. Dopo aver finito il suo turno di lavoro, era rientrato nell’azienda per verificare se avesse lasciato alcuni attrezzi di lavoro. In quel momento un tubo di un compressore è esploso causando il distacco di un pezzo di ferro che lo ha colpito alla testa. Mattia è stato sottoposto a una disperata operazione dai medici del neurochirurgico dell’ospedale di Pescara, ma è entrato in sala operatoria in condizioni disperate. Ieri, l’autopsia eseguita dall’anatomopatologo Pietro Falco, ha confermato la causa della morte: violento trauma cranico-encefalico.
L’Abruzzo piange un'altra vittima del lavoro. «In uno stabilimento metalmeccanico del nostro territorio», affermano le segreterie di Fim-Cisl e Fiom-Cgil «si è consumata l’ennesima tragedia sul lavoro. Rivolgiamo alla famiglia della vittima la nostra solidarietà per la dolorosa perdita unendoci al loro dolore insieme a tutti i metalmeccanici che rappresentiamo. Riponiamo nelle autorità competenti la massima fiducia affinché si possano chiarire le cause e gli eventuali responsabili. Ribadiamo la necessità di agire subito affinché il problema della sicurezza sui luoghi di lavoro diventi una priorità per il territorio e per l’intera nazione. Occorre agire in termini di prevenzione e di controlli aumentando il personale addetto alla vigilanza e valuteremo insieme alle Confederazioni le iniziative da intraprendere. In un Paese che si definisce civile è inconcepibile uscire da casa per andare a lavorare e non tornare più dai propri cari». (m.d.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

