Multati in undici Chiesto lo stop alla licenza di un bar

LANCIANO. Sempre più gente inventa scuse pur di fare un giro in centro o una passeggiata fuori città. Sono undici le persone multate dai carabinieri di Lanciano per aver violato i divieti anti-Covid....
LANCIANO. Sempre più gente inventa scuse pur di fare un giro in centro o una passeggiata fuori città. Sono undici le persone multate dai carabinieri di Lanciano per aver violato i divieti anti-Covid. I militari, agli ordini del maggiore Vincenzo Orlando, proseguono nei controlli, impegnando le pattuglie anche nei comuni dell'entroterra. E dall’attività di controllo messa in campo dell’Arma emerge come non accenni a diminuire il numero delle persone che non rispettano i divieti imposti. Anzi, si allungano le tipologie di motivi accampati per giustificare gli spostamenti. Proprio per questo nell’ultimo fine settimana sono stati svolti controlli che hanno interessato oltre al centro cittadino, anche le aree più lontane della giurisdizione.
In molti, anche approfittando della clemenza del tempo, si sono recati in montagna, convinti di poter evitare la possibilità di controlli. «È fondamentale comprendere che è vietato uscire da casa senza una delle ormai note motivazioni», sottolinea il maggiore Orlando, comandante della compagnia carabinieri frentana, «non può ritenersi una “situazione di necessità” la passeggiata in collina o portare fuori il cane ad un'eccessiva distanza dalla propria abitazione».
Nel corso dei controlli i militari hanno multato 11 persone per un totale di circa 5mila euro di multe. In particolare, tre giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni sono stati “beccati” a Lanciano oltre le ore 22 nonostante il lockdown imposto: ai militari non hanno saputo giustificare la loro uscita in orario non consentito. A Palena due 22enni sono stati individuati e multati, intorno alle 23, perché trovati all’interno del giardino pubblico cittadino. Mentre a Sant’Eusanio del Sangro è stato sanzionato il titolare di un bar che, nonostante i divieti (in zona rossa e arancione bar e ristoranti possono praticare solo asporto e consegna a domicilio), permetteva la consumazione di bevande a cinque avventori che erano assembrati nelle adiacenze del locale. Anche questi ultimi sono stati sanzionati. L’esercente è stato, inoltre, segnalato al prefetto di Chieti per la sospensione della licenza. I carabinieri fanno sapere che i controlli a tappeto proseguiranno a tutela della salute di tutti i cittadini, anche in virtù dell’approssimarsi del periodo pasquale e delle restrizioni imposte dai nuovi decreti governativi.
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