Muore nel sonno a 40 anni ex titolare di una pizzeria

24 Dicembre 2019

San Salvo. Il corpo senza vita di Andrea Salvatore trovato dalla madre nel letto L’uomo si era trasferito da un po’ di tempo a Termoli. Sgomento nella cittadina

SAN SALVO. Morire a 40 anni per un attacco cardiaco. È accaduto in questi giorni a un commerciante di San Salvo. È stato stroncato da un malore nel sonno. Cordoglio e sgomento in paese per l’improvvisa morte di Andrea Salvatore, 40 anni, ex titolare di una nota pizzeria nel centro di San Salvo. Da pochi mesi l’uomo si era trasferito a Termoli a casa della madre Eva. Il cuore di Andrea si è fermato per sempre la notte fra sabato e domenica. Ad accorgersi della sua morte pare sia stata proprio la madre. Andrea era solito alzarsi presto. Non vedendolo sveglio, la donna si è preoccupata. Ha raggiunto la camera del figlio e ha aperto la porta. Andrea era nel suo letto. Sembrava dormisse. Ma non è bastato scuoterlo per svegliarlo. Andrea Salvatore non ha più riaperto gli occhi. Probabilmente l’uomo è passato dal sonno alla morte senza accorgersene.
La morte per infarto è un fenomeno che nell'ultimo anno è aumentato moltissimo. È definita una morte inattesa per cause che si manifestano talvolta con sintomi a cui non diamo peso: mal di stomaco e stanchezza. Altre volte accade tutto all’improvviso.
Nessuno degli amici di Andrea ricorda di averlo sentito lamentarsi per qualche disturbo.Insomma, nessun sintomo premonitore ha annunciato il crac del suo cuore. Un fulmine a ciel sereno. Da diversi mesi però gli amici non lo vedevano a San Salvo. La compagna di origine argentina dalla quale ha avuto due figli si trova in questo periodo nel suo Paese. La notizia l’ha raggiunta oltreoceano.
A San Salvo lo ricordano in molti dietro il banco del panificio pizzeria insieme alla donna che gli ha dato due bambini. «È terribile quando la morte arriva a 40 anni», commentano in paese.
La salma non è tornata a San Salvo per le esequie. I funerali di Andrea Salvatore sono stati celebrati ieri pomeriggio alle 15,30 nella chiesa di Gesù Crocifisso, a Termoli. Il corteo funebre è partito dalla casa della madre di Andrea. Alle esequie hanno partecipato anche amici di San Salvo.
E dopo quest'ultima vicenda i medici tornano a sollecitare la prevenzione. Nell’ultimo anno sono stati molti i malori letali che hanno colpito persone in giovane età. I medici la chiamano “morte improvvisa”. Impressionante soprattutto quando ne sono colpiti i più giovani, magari sportivi sottoposti a regolari controlli medici che danno esiti negativi o comunque persone che come Andrea appaiono sane e attive. Un fulmine a ciel sereno, proprio come è accaduto ad Andrea Salvatore, che solo con la prevenzione si può evitare. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .