Muore nel sonno a 40 anni ex titolare di una pizzeria

San Salvo. Il corpo senza vita di Andrea Salvatore trovato dalla madre nel letto L’uomo si era trasferito da un po’ di tempo a Termoli. Sgomento nella cittadina
SAN SALVO. Morire a 40 anni per un attacco cardiaco. È accaduto in questi giorni a un commerciante di San Salvo. È stato stroncato da un malore nel sonno. Cordoglio e sgomento in paese per l’improvvisa morte di Andrea Salvatore, 40 anni, ex titolare di una nota pizzeria nel centro di San Salvo. Da pochi mesi l’uomo si era trasferito a Termoli a casa della madre Eva. Il cuore di Andrea si è fermato per sempre la notte fra sabato e domenica. Ad accorgersi della sua morte pare sia stata proprio la madre. Andrea era solito alzarsi presto. Non vedendolo sveglio, la donna si è preoccupata. Ha raggiunto la camera del figlio e ha aperto la porta. Andrea era nel suo letto. Sembrava dormisse. Ma non è bastato scuoterlo per svegliarlo. Andrea Salvatore non ha più riaperto gli occhi. Probabilmente l’uomo è passato dal sonno alla morte senza accorgersene.
La morte per infarto è un fenomeno che nell'ultimo anno è aumentato moltissimo. È definita una morte inattesa per cause che si manifestano talvolta con sintomi a cui non diamo peso: mal di stomaco e stanchezza. Altre volte accade tutto all’improvviso.
Nessuno degli amici di Andrea ricorda di averlo sentito lamentarsi per qualche disturbo.Insomma, nessun sintomo premonitore ha annunciato il crac del suo cuore. Un fulmine a ciel sereno. Da diversi mesi però gli amici non lo vedevano a San Salvo. La compagna di origine argentina dalla quale ha avuto due figli si trova in questo periodo nel suo Paese. La notizia l’ha raggiunta oltreoceano.
A San Salvo lo ricordano in molti dietro il banco del panificio pizzeria insieme alla donna che gli ha dato due bambini. «È terribile quando la morte arriva a 40 anni», commentano in paese.
La salma non è tornata a San Salvo per le esequie. I funerali di Andrea Salvatore sono stati celebrati ieri pomeriggio alle 15,30 nella chiesa di Gesù Crocifisso, a Termoli. Il corteo funebre è partito dalla casa della madre di Andrea. Alle esequie hanno partecipato anche amici di San Salvo.
E dopo quest'ultima vicenda i medici tornano a sollecitare la prevenzione. Nell’ultimo anno sono stati molti i malori letali che hanno colpito persone in giovane età. I medici la chiamano “morte improvvisa”. Impressionante soprattutto quando ne sono colpiti i più giovani, magari sportivi sottoposti a regolari controlli medici che danno esiti negativi o comunque persone che come Andrea appaiono sane e attive. Un fulmine a ciel sereno, proprio come è accaduto ad Andrea Salvatore, che solo con la prevenzione si può evitare. (p.c.)
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