Nella casa di riposo 50 contagiati In aumento gli studenti positivi Focolaio nella residenza per anziani di Castel Frentano. Il sindaco: «Per fortuna sintomi non gravi» Ad Atessa i casi arrivano a 165, in città il virus torna a diffondersi tra i ragazzi delle scuole superiori

17 Marzo 2022

LANCIANO. Si va verso la fine dell’emergenza sanitaria ma i casi Covid non sono affatto azzerati, purtroppo si nota anche una recrudescenza come dimostrano i contagi a Lanciano, Castel Frentano,...

LANCIANO. Si va verso la fine dell’emergenza sanitaria ma i casi Covid non sono affatto azzerati, purtroppo si nota anche una recrudescenza come dimostrano i contagi a Lanciano, Castel Frentano, Casoli e Paglieta. Nel comune di Castel Frentano si è sviluppato un focolaio Covid nella residenza sanitaria assistenziale, che è fortunatamente sotto controllo: sono una cinquantina i positivi tra gli ospiti e gli operatori secondo i dati Asl, dopo che sono stati fatti i tamponi molecolari. Tutti avevano tre dosi di vaccino e quindi i sintomi sono lievi. «Ho ricevuto la comunicazione Asl relativa alla struttura residenziale e mi sono subito preoccupato di verificare lo stato di salute dei pensionati e degli operatori con la direzione», spiega il sindaco di Castel Frentano, Gabriele D’Angelo, «e sono tutti in buone condizioni essendo vaccinati con tre dosi e in procinto di fare la quarta. Nessuno degli ospiti è in ospedale. Per quanto la situazione possa destare preoccupazione in paese, rassicuro che sono stati applicati tutti i protocolli anti Covid, c’è il costante monitoraggio da parte dell’autorità sanitaria, dei medici dell’Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) e il Comune, tramite la Protezione civile già informata, è pronto a dare aiuto, se dovesse servire. Al momento però non c'è bisogno perché è tutto sotto controllo. Il mio pensiero va anche ai familiari degli anziani in questo momento lontani», continua D’Angelo, «ma le notizie che ho sono rassicuranti. Ad ogni modo si registra una recrudescenza di casi non solo a livello locale, ma nazionale, nonostante sia stata confermata al 31 marzo la fine dell’emergenza sanitaria. Da parte mia raccomando di continuare a fare attenzione, usare le protezioni».
L’altro focolaio nella casa di riposo di Mozzagrogna è in via di risoluzione: anche qui le condizioni di salute gli anziani, tutti con tripla dose di vaccino fatta, sono rimaste complessivamente buone.
Per quanto riguarda gli altri comuni, restano alti i contagi ad Atessa (165), poi ci sono Casoli con 81, Paglieta con 65 mentre Fossacesia 52.
Anche a Lanciano sono in aumento i nuovi casi soprattutto tra i ragazzi: pochi giorni fa si era scesi a 300 positivi, ieri si era a 327, ma l’aumento netto è degli under 18: ad inizio mese erano 23, oggi sono 66; quasi il triplo. «Nei 4 istituti comprensivi che hanno scuole dall’infanzia alle medie non abbiamo un aumento di casi, sono stabili», rileva l’assessore all’istruzione Angelo Palmieri, «ci sono incrementi nelle scuole superiori». La fascia 16-18 anni sarebbe quella più colpita. E si conta anche un altro decesso: a perdere la vita nei giorni scorsi, anche per il Covid, G.N., 94enne di Lanciano. È la 114esima vittima dall’inizio pandemia nel marzo 2020. E i vaccini? «Sono ormai stabili i numeri delle seconde e terze dosi», aggiunge Palmieri, che è anche medico vaccinatore al pala Masciangelo, «invece per la prima siamo a livelli bassissimi: il nuovo vaccino Novavax è stato somministrato solo a 27 utenti dal 1° marzo».